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lunedì 18 novembre 2013

cose da avere: un profumo di donna...

Ogni donna lo sa: il profumo giusto aumenta di almeno il 30% la capacità di attirare esemplari dell'altro sesso.
Ma non solo, il profumo giusto è una metafora odorosa di voi stesse, un modo per esprimervi, oppure per descrivervi senza l'uso delle parole.
Ecco perchè non è facile scegliere il profumo ( soprattutto se state cercando un profumo fresco e alla povera commessa chiedete di farvi sentire hypnotic poison che è vaniglia pura..) e molte volte ci vogliono diversi tentativi non sempre cost-less.
Immaginate quindi la mia gioia infinita quando sono entrata da Amore&Psiche, un negozio di profumeria di nicchia in via de Amicis 44( a milano ovviamente!)
Per quale motivo?
Oltre al fatto che è frutto del lavoro sodo di una mia amica, nata psicologa e diventata profumiera per necessità , con il pallino dell'imprenditoria, io mi sono innamorata di questo luogo.
I colori pastello e lo stile bon ton ti fanno sentire come se tu fossi all'interno del film Marie Antoniette di Sophia Coppola ( da un momento all'altro ti aspetti solo che entri qualcuno a portare dei Maccarons).
L'atmosfera è rilassata, puoi girovagare per il negozio, spruzzare profumi, mangiare caramelle ( si, avete capito bene ci sono ben 3 vasi pieni di invitanti marshmallow), oppure ti puoi far accompagnare da Tatiana alla scoperta dei profumi.
Lei, oltre ad essere preparata ( sephora è la migliore scuola che conosca in fatto di profumeria) è una donna curiosa che avendo già in mente il progetto, si è fatta tutte le fiere più importanti dei profumi, arrivando fino a Grasse, la città del profumo. Il suo obiettivo? recuperare il numero maggiore di essenze: la base di qualsiasi profumo.
Nel suo lungo pellegrinare è riuscita a raccoglierne diverse e a raggrupparle in note di testa, di cuore e di fondo ( così finalmente la smetterete di dirmi che la vaniglia è una fragranza fresca ^_^).
Partendo da qui ha progettato e realizzato un vero e proprio percorso olfattivo che iniziando con una piccola intervista (giusto per individuare una famiglia olfattiva, mica vitamorteemiracoli...) e passando attraverso lo sniff sniff delle essenze raccolte ha l'obiettivo di individuare il PROPRIO profumo.
Una volta individuata l'essenza preferita, ti verranno proposte alcune variazioni al tema,la fragranza prescelta verrà spruzzata su un nastro di raso e legato al braccio, e se ancoranon ne siete convinte potrete rilassarvi e stare a pensarci un po' nel soppalco, dove Tatiana ha ricavato un minibar con caffè aromatizzato ( vaniglia, cioccolato echi più ne ha ne metta) o tisana.
Ovviamente non troverete l'acqua di gioia di Armani o l'hypnotic poison di Dior, per quelli vi consiglio di continuare ad andare da sephora (:)), qui troverete Joy di Patou ( il profumo nato nel 1929 con l'intenzione di essere la fragranza più costosa al mondo) e tante altre fragranze chic...rischierete quindi di avere un profumo raro ( unico costerebbe troppo....)
Che dite...facciamo un giretto???

kisskiss
feltrinelly
 





 

 


martedì 19 febbraio 2013

cose da vivere: uomo sai di buono

Chiamatela pure fissazione..ma da quando lavoro in profumeria non posso fare a meno di fare una domanda a tutti gli uomini che conosco.
Quale potrà poi essere la fatidica domanda?

Qual'è il tuo profumo?  

La risposta mi da un minimo di vantaggio e mi fa capire più o meno chi potrei avere davanti (casi particolari a parte).
Nella mia ormai pluriennale esperienza tra i profumi, infatti, sono giunta a identificare gli uomini in base alla fragranza scelta producendo quindi delle macrocategorie...e credetemi, purtroppo sbaglio di poco....
Partiamo?
Via....

1) ACQUA DI GIO': finisce di dire l'accento sulla o e mi sono già annoiata. Trattasi del profumo maschile più venduto nella storia della profumeria, un record ineguagliabile, che io riesco a spiegare solo con una ragione: è un profumo senza personalità.
Chi lo sceglie o ha 15 anni ed è la prima volta che sente un profumo, o lo sta regalando, quindi per non sbagliare si butta nel profumo "di massa", se però è la prima scelta consapevole, statene certe siete davanti ad un uomo che non sa scegliere. Non prende mai posizione ma lascia che le cose gli accadano.
Potrebbe anche succedere che quasi per caso vi ritroviate pure fidanzate con uno così, ma di sicuro sarà stato per caso...

vabbhe, avercelo uno così :)


2) 1 MILLION, PACO RABANNE: l'aggettivo tamarro sorge spontaneo.
Nonostante, suo malgrado, sia una fragranza in realtà molto articolata, con una piramide olfattiva ben articolata (pompelmo, mandarino sanguigno, menta piperita, ambra e cuoio biondo!!!!!), ammetto che a comprare il lingotto d'oro sono per lo più gli zarri.
Autoctoni dell'isola delle Lampados, se sono convinti normalmente si vestono pure di bianco e ci aggiungono delle belle catene al collo.
Qui ovviamente...degustibus...ma si sa che a me piacciono i tipi un po' finetti....


3) DAVIDOFF COOL WATER: un ragazzo degli anni 90...rimasto negli anni 90.....
Sarà capace di prendersi una cotta madornale per voi solo dopo il primo sguardo e perseguitarvi per giorni...poi improvvisamente sparire ( probabilmente nel frattempo è andato in fissa per un'altra..si spera). Volete rivivere le emozioni di quando avevate qundici anni? ecco il tipo che fa per voi....


si, lo so, adesso come testimonial c'è l'attore di Lost....ma il cliente rimane lo stesso......

4)BLUE di CHANEL: figo, bello, benestante ma soprattutto LIBERO..... si, mie care, se avete per le mani un tipo che usa questo profumo dovete dosare la vostra presenza, perchè chi ama Blue di Chanel non si fa accalappiare tanto facilmente. Rimane comunque il fatto che io ammetto di subirne il fascino in un modo A.S.S.U.R.D.O. Dolce quel tanto che basta per attirare la nostra attenzione ma deciso, l'uomo blue di Chanel di solito ha anche stile nel vestire soprattutto casual. 


5) DIOR HOMME: la virilità fatta a profumo. Purtroppo, conosco pochi uomini giusti per un profumo del genere, ma quando lo incontro è veramente un esplosione di emozioni. 
Allora, chi sceglie l'homme di Dior si presenta sempre con tre b: bono, benestante e benvestito, quando per benvestito intendo che non manca mai la camicia nel suo outfit. E' deciso e sa quello che vuole. mi piace pensare che sia anche fedele.
Ovvio che nel mio lungo cammino non abbia mai incontrato dior homme non fidanzato.....


e chi è il testimonial..se non jude law???
 Ci sono poi i casi limite di chi mi risponde che non usa profumo...penso solo sia un pezzente...ma lo liquido con il classico.." vuoi fare il misterioso eh"...e mi dileguo...annoiata...perchè l'uomo no ha da puzzà..capito??

Io ho dimostrato la mia preferenza...ora attendo la vostra mie care lettrici, e a voi lettori lancio la sfida..qual'è il profumo che indossate????
ai commenti l'ardua sentenza ;)

stay tuned
kisskiss feltrinelly


domenica 20 maggio 2012

cose da vivere: la fiera della vanità

Io non ero così....ero molto più concettuale..anzi per certi versi mi sentivo pure intellettuale ( anche se agli occhi degli altri ero solo una secchiona ;)) poi le cose succedono e tu cambi..un po' forse ti adatti, un po', inconsciamente ti aiutano a migliorarti.
Ho iniziato quasi per caso, ma soprattutto per necessità a lavorare in profumeria, concettualmente ne sapevo molto ma praticavo poco, pochissimo direi. Ho passato le scuole medie truccandomi di nascosto con i trucchi improponibili di mia mamma ( rossetto fucsia perlato e ombretto azzurro vi dicono niente?) le superiori con un rossetto di guerlain tipo aranciato che mettevo quasi ad occhi chiusi, lo specchio era inesistente. All'università ho scoperto il mascara e il fondotinta. Eccezionalmente mi mettevo la matita dentro l'occhio per le seratone...
Ho iniziato a lavorare dotandomi di una minipalette di l'oreal dal marrone al beige che ho adorato, e non pensavo avrei avuto bisogno di altro anche quando mia sorella ha iniziato il corso di make up artist......poi sono entrata nel favoloso mondo della profumeria ed ho scoperto: correttore, illuminante, cipria ( riscoperta in effetti), primer, terra, fard...e un sacco di attrezzi del mestiere.
Un po' di tempo fa riflettevo sul fatto che sono passata dalla totale assenza dello specchio alla continua ricerca di una superficie su cui specchiarmi.
Sicuramente sono diventata più vanitosa, anche se non sono ancora così brava a mettere in atto tutti i consigli che i colleghi mi regalano...per quello adoro farmi truccare da mani esperte. Non puoi mai sapere in quanti modi diversi ti vedono gli altri....
Oggi Armani( anzi avmani) mi ha visto così....all'ingresso indovinate di quale negozio? si....Sephora corso vittorio emanuele...;)


Provare per credere:) per un attimo mison sentita Megan Fox de noaltri ;)) ah che vanità.....
.........tutta sta vanità però m'ha fatto scoprire le rughe...si, avete capito bene le rughe!!!I miei occhi si increspano ai lati quando sorrido!!!!!!!!!!Aiuto!
oddio mi sento molto Meryl Streep in "la morte ti fa bella".....che culo!!!!!!!!!! ma che ridere anche!


..a presto!
kisskiss feltrinelly