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giovedì 7 febbraio 2013

cose da ricordare: l'abitudine

                                         "L'abitudine" , Subsonica

La routine m'ammazza.... Avere la garanzia di sveglia, caffè, barba e bidè ( alla Fantozzi insomma) in questo ordine, sempre alla stessa ora per tutta la vita e mi da la sicurezza di un suicidio futuro.
Ma tanto mi annoia l'abitudine quanto mi affascina ( un po' contradditoria eh?). Forse cambierei un po' l'ordine delle cose ( ecco magari la barba io la salto a piè pari, per esempio), ma ora come ora che nella mia vita l'unica routine è data dal luogo di lavoro un po' mi manca.
Mi manca svegliarmi tutte le mattine alla stessa ora ( c'è un impostazione sull'iphone che non posso sfruttare..mannaggia!!)
Mi manca avere la certezza che cascasse il mondo ogni sera potrei organizzare una cena ( la domanda più ricorrente tra le mie amichette è: che turno fai venerdi?)
Mi manca andare al corso di yoga il lunedì, pilates il mercoledì e ballo acrobatico il venerdì ( ogni settimana il planning della mia attività fisica è tutto da rifare)
Mi manca la pigrizia della domenica da nullafacente ( vabbhe ovviamente la domenica si deve produrre!!!!)
tanto mi manca quanto per un po' l'ho odiata l'abitudine, così tanto da volerla disintegrare pezzetto dopo pezzetto.
In fondo le abitudini sono come delle piccole ancore della tua vita, il pilota automatico, ti aiutano a far passare il tempo...eh giagiagia...
Che poi è bastarda dentro sta abitudine: funziona benissimo con le cose piacevoli ( della serie quanto ci mettete ad abituarvi a svegliarvi tardi?)....
L'abitudine si inserisce anche negli affari di cuore...ad un certo punto..puff..ti abitui a pensare per due...e poi so cazzi a ripensare un po' a te...( come dice la Mori...)
Studi sulla psicologia comportamentale sostengono che ci vogliono 21 giorni per cambiare la routine: fate per circa tre settimane un percorso nuovo e diventerà la vostra strada automatica. Funziona con tutto : dieta, sport, bioritmo....io ho comprato pure un cd che ti aiuta a cambiare, una specie di ipnosi..un po' da pazzi in effetti ( l'ho ascoltato una volta e mi sono addormentata -_-)...forse non sono fatta per le abitudini...o no?

Volete quindi dirmi che sono una ragazza abitudinaria???? chi..io????? naaaaaaaaahhhh ;)

stay tunned
kisskiss feltrinelly

giovedì 24 maggio 2012

cose da vivere: piccoli particolari

Se c'è una cosa che può destabilizzare una situazione a più non posso, questa cosa è il piccolo particolare: una cosa, non necessariamente un difetto, che però ti cambia totalmente la prospettiva...
Ecco perchè io continuo a sostenere che prima di scegliere un uomo, anche solo a cui aspirare (un passo alla volta, mi raccomando!!! ), siano necessarie almeno un paio di osservazioni ravvicinate.
Molte volte si tratta di un qualcosa di fisico..bestiale la mia prima uscita con un ragazzo conosciuto circa un mese prima della quale non mi era sfuggita una stempiatura un po' troppo accentuata ( si, perdeva capelli!!!), sulla quale potevo passare oltre, ma non mi ero accorta di un forte strabismo......
Chennesò, me lo ricordavo carino e coccoloso e così m'è sembrato giusto dargli una possibilità.
Peccato che in un incontro vis a vis il suo difettuccio è riuscito a distrarmi per tutta la sera ( il pensiero fisso era solo: ma dove caxxo sta guardando???)....assicurandogli l'insufficienza piena e un 2 di picche assicurato( ovviamente qui la seconda osservazione era del tutto inutile...).
Se poi si tratta di altre parti del corpo un osservazione non basta per accorgesene. Alcune volte puoi pure incontrare l'uomo più bello del mondo..... ma se le sue mani assomigliano a quelle di un ranocchio meglio lasciar perdere...potete baciarlo quante volte volete, non si trasformerà mai in principe ;) garantito al limone..
Ma si sa, noi donne non ci accontentiamo dell'adone, vogliamo anche che il nostro prescelto sia brillante, perchè gli uomini pallosi non ci piacciono....e neanche quelli ignoranti.
Io sono capace di sparire e non farmi più sentire se l'errore di grammatica è da matita rossa..non ce la faccio....
Se poi hai la dialettica di un quindicenne...niente...voce del verbo ammosciare....
Ultimo ma non meno importante il punto sull'altezza: se una donna piccola può avere un suo fascino, l'uomo nano è da evitare...anche perchè non credo più neanche alla famosa leggenda...no,no,no :(
Infine ci sono pure quelli che sono carini e coccolosi, nessun difetto fisico, brillanti e dotati riescono comunque a smontarti perchè? ah si, il solito particolare: vogliono solo trombare......
avvertenza: questo particolare non è sempre facile da individuare, ma gli indizi vengono sparsi qui e li dal nostro trombatore seriale, dopodddichè sta alla vostra intelligenza se cogliere o meno...

Pronto? Signore, quand'è che mi farai conoscere un uomo degno? come dici? presto?.....speriamobbbene ;)

perche da soli si sta bene...ma in coppia anche meglio...dont' you know it??
kisskiss feltrinelly

domenica 20 maggio 2012

cose da vivere: la fiera della vanità

Io non ero così....ero molto più concettuale..anzi per certi versi mi sentivo pure intellettuale ( anche se agli occhi degli altri ero solo una secchiona ;)) poi le cose succedono e tu cambi..un po' forse ti adatti, un po', inconsciamente ti aiutano a migliorarti.
Ho iniziato quasi per caso, ma soprattutto per necessità a lavorare in profumeria, concettualmente ne sapevo molto ma praticavo poco, pochissimo direi. Ho passato le scuole medie truccandomi di nascosto con i trucchi improponibili di mia mamma ( rossetto fucsia perlato e ombretto azzurro vi dicono niente?) le superiori con un rossetto di guerlain tipo aranciato che mettevo quasi ad occhi chiusi, lo specchio era inesistente. All'università ho scoperto il mascara e il fondotinta. Eccezionalmente mi mettevo la matita dentro l'occhio per le seratone...
Ho iniziato a lavorare dotandomi di una minipalette di l'oreal dal marrone al beige che ho adorato, e non pensavo avrei avuto bisogno di altro anche quando mia sorella ha iniziato il corso di make up artist......poi sono entrata nel favoloso mondo della profumeria ed ho scoperto: correttore, illuminante, cipria ( riscoperta in effetti), primer, terra, fard...e un sacco di attrezzi del mestiere.
Un po' di tempo fa riflettevo sul fatto che sono passata dalla totale assenza dello specchio alla continua ricerca di una superficie su cui specchiarmi.
Sicuramente sono diventata più vanitosa, anche se non sono ancora così brava a mettere in atto tutti i consigli che i colleghi mi regalano...per quello adoro farmi truccare da mani esperte. Non puoi mai sapere in quanti modi diversi ti vedono gli altri....
Oggi Armani( anzi avmani) mi ha visto così....all'ingresso indovinate di quale negozio? si....Sephora corso vittorio emanuele...;)


Provare per credere:) per un attimo mison sentita Megan Fox de noaltri ;)) ah che vanità.....
.........tutta sta vanità però m'ha fatto scoprire le rughe...si, avete capito bene le rughe!!!I miei occhi si increspano ai lati quando sorrido!!!!!!!!!!Aiuto!
oddio mi sento molto Meryl Streep in "la morte ti fa bella".....che culo!!!!!!!!!! ma che ridere anche!


..a presto!
kisskiss feltrinelly

sabato 19 maggio 2012

cose da ricordare: e se...?

E se lascio che le cose mi accadino e non faccio di tutto per controllare il mio futuro? e se semplicemente mi lascio vivere senza l'ansia degli obiettivi non ancora raggiunti...non sarebbe tutto più semplice?
Me lo chiedo sempre più spesso..e sono giunta alla conclusione che dopo anni di lotte con il destino andate non sempre a buon fine sia arrivato il momento di lasciarsi un po' trasportare dagli eventi.
Attenzione attenzione, non sto parlando di accontentarmi, sto solo parlando di focalizzare l'obiettivo senza pensare anche ad una strategia di sviluppo...sono stanca di pensare alle strategie, a pianificare e ripianificare ogni volta che le situazioni cambiano senza preavviso.
Ho deciso di vedere un po' che succede quando serenamente affronti le sfide che la vita ti offre. Serenamente...finalmente!
E poi è arrivata l'estate e questa sarà sicuramente un'estate indimenticabile....questo è sicuro ;)
Avanti destino, che aspetti a sorprendermi?

kisskiss feltrinelly

ps. notizia di servizio per le mie amiche: non mi sono ne bevuta il cervello ne tantomeno innamorata...chiaro????? ho solo smesso di lamentarmi;)


venerdì 11 maggio 2012

cose da ricordare: ma l'abito fa il monaco?

Zuckerberg si presenta a Wall street in felpa e scarpe da ginnastica e viene criticato per il look troppo sciatto...ma l'abito fa ancra il monaco, si chiede il giornalista di questo articolo?
Al di la del fatto che l'uomo Facebook ha di proposito scelto di presentarsi in questo modo al gotha degli investitori, sta cosa m'ha fatto riflettere...
Prima di uscire la sera, se riesco, mi viene spontaneo scegliere sempre l'outfit in base alla serata...ovviamente per il lavoro che faccio mi capita anche di uscire direttamente finito di lavorare con le sneakers( già quelle le metto comunque) ai piedi e una maglietta magari scelta a caso la mattina prima.
Normalmente quindi incontro solo fricchettoni in jeans e all star...lo ammetto;)
Non sono mai andata più in là dell'appassionato di parapendio a tempo perso che di lavoro fa "qualcosa" e che sta solo aspettando il tempo giusto per ributtarsi giù...(della serie sono allergico a qualsiasi tipo di legame)...e questo lo scopro sempre già dopo la prima o la seconda osservazione ( che profondità d'animo;))
Qualcuno di questi è riuscito a presentarsi pure in tuta e pile...con un sex appeal sotto le scarpe....:/ ovviamente...
Poi succede che un mio amico si presenta al nostro appuntamento in abito, gessato per la precisione...e mi sono emozionata...ahahahaha!
Un po' la sensazione della teenager in giro col vecchietto mi è rimasta per un po' durante la serata, a dire la verità......può nonostante tutto essere così importante come uno si veste?
Evidentemente si.
A Milano se lavori nella finanza o nella consulenza l'abito è un MUST, fa parte dei codici comportamentali standard. In alcune di queste società alle donne sono vietati i colori sgargianti...
Ma esiste anche l'estremo opposto dove lavorando per un azienda di jeans è consigliato indossare look casual.
Chi lavora nella moda lo riconosci da magrezza e dall'originalità dell'abbinamento, senza tralasciare l'immancabile stiletto.......poi ci siamo noi dei negozi e le nostre divise tristi, nere e molte volte puzzolenti...ecco perchè odio che la gente venga a trovarmi mentre sto lavorando..il miglior modo per sentirmi un cesso :(
certe volte vorrei proprio smettere.....
kisskiss feltrinelly

ps. ma voi come vi vestite per andare al lavoro????

venerdì 27 gennaio 2012

cose da ricordare: questione di.....

Per qualcuno potrebbe essere stile, qualcun'altro direbbe culo...io dico occhio...
Occhi, a dire il vero.
Il fatto è questo: c'è chi può far leva sul proprio stile, chi sulla propria "fortuna", chi sulle forme procaci..io sui miei occhi. Certo, ancora non ho elaborato una risposta abbastanza sensata al " ma che begli occhi che hai!" ( salvo pensare se si trattava veramente degli occhi...)..voi avete un suggerimento?
Per aumentare il potere ovviamente ci metto chili di mascara ( che poi cerco di levare la sera, non sempre con ottimi risultati) e mi faccio aiutare dall'esperta ( mia sorella) per allungare un po' lo sguardo.
Essendo la mia peculiarità ci tengo molto e sono angosciata dalla loro luminosità. In realtà ho scoperto esserci una correlazione paurosa tra il mio stato d'animo e il colore dell'iride. Più mi sento di cacca più i miei occhi tendono al grigiume.Una mia cara amica una volta per descrivermi ha disegnato un bicchiere d'acqua, perchè per lei io sono cristallina. Negli ultimi anni ho imparato a specchiare i miei occhi per osservare la mia anima e pormi la fatidica domanda: " ma io sono felice". Per me quindi gli occhi sono veramente lo specchio dell'anima e quando luccicano ritrovo tutto il mio sprint e conquisto ;))

kisskiss feltrinelly

lo sguardo che uccide.........ehehehehe

martedì 24 gennaio 2012

cose da ricordare: la settimana di ferie dalla mamma...che relax!

Buongiorno Mondo e bentornati a tutti..... SI, sono stata in ferie e si ho fatto di tutto tranne quello che faccio normalmente, blog incluso.
Potevo  rifugiarmi in un'isola deserta, visitare una capitale europea o andare a trovare amici lontani, invece io ho scelto la mamma, dopo 8 mesi di lavoro no stop, Natale, 2 traslochi e un missionamento ad Assago.
Il fatto è che poche cose come tornare all'ovile possono servire per ricaricarsi e aiutare a riflettere.Premetto che io ho una mamma molto attiva, e in effettti non mi sono fermata un attimo, ma l'atmosfera di casa è stata ideale per ritrovare serenità e tempo per cose semplici. Ho fatto la tinta alla nonna, portato a spasso il cane, giocato con il cuginetto,ritrovato gli amci storici, andata in palestra (gratis!), ceretta dalla mia estetista storica ( non gratis :() e ho passato del tempo con la mia mamma, tanto tempo, per la prima volta da quando è in pensione.
Per anni ho vissuto con la convinzione che tornare a casa fosse sinonimo di debolezza, incapacità di essere indipendente e poca maturità, ma devo ammettere che a piccole dosi, tornare a casa può servire ristabilire un equilibrio. I problemi, i dubbi e le decisioni importanti da lontano perdono definizione e ti convolgono meno, riuscendo così a prendere la giusta decisione. SArà che tornare bambini è il desiderio celato di ognuno di noi?
Mi ci son voluti 30 anni per capirlo......
kisskiss feltrinelly

ps. ho anche avuto tempo per lavorare al prossimo post di cui avete visto su fb un paio di foto in anteprima! follow me.....

lunedì 16 gennaio 2012

cose da ricordare:guarda le sue scarpe...

Assomiglia un po' ai test psicologici che trovate sui giornaletti adolescenziali..ma vi assicuro che, anche su un uomo, le scarpe che indossa rivelano dettagli che a breve termine possono essere insignificanti ma nel medio-lungo periodo ( si parla di giorni eh!) non lo sono più.
Per esempio le scarpe lucidissime denotano un uomo molto attento ai dettagli, che probabilmente riuscirà a superare voi in fatto di ore passate in bagno a "sistemarsi" (se non state attente vi ruba pure la pinzetta)  e poi sai che noia?
Diffiderei anche di chi ha le scarpe molto consumate e quasi sformate: oltre a non avere i soldi per comprarsi le suddette potrebbe capitare di dover pagare voi la cena.....pessima conquista!(provato..stare con un uomo che prende meno di voi uccide il suo ego, meglio non perdere tempo!)
L'uomo con le scarpe a punta sicuramente ha dei problemi con il suo gingillo ( magari non è sicuro delle dimensioni).
Mi crea qualche dubbio anche l'uomo che sfoggia lo stile intelletual-chic indossando le classiche scarpe da nerd ( le camper per capirsi)...denotano una certa visione politica o sono solo un modo per essere anticonformista?
Di sicuro vi posso assicurare di aver dato buca a quello che poi è diventato un mio super amico David che ha avuto il coraggio di presentarsi al bar in ciabatte verdi ( tipo diadora) con i calzini bianchi....inguardabile! D'altronde lui, oltre ad essere irlandese, non ha dimora fissa da almeno 2 anni..................che vi dicevo, le scarpe dicono molto, vale la pena un'occhiata, no?

kisskiss feltrinelly

giovedì 12 gennaio 2012

cose da ricordare: la tua vita non è in saldo

....quindi vivila!sempre se ti rimane del tempo dopo le giornate dedicate allo shopping compulsivo causa occasioni imperdibili!
I saldi tirano fuori il peggio dalla gente, ne sono convinta. E' iniziata da poco la corsa all'occasione imperdibile e io già non ne posso più...in negozio girano solo zombie con una calcolatrice in mano che ti chiedono: "scusi, ma è tutto in saldo?" e tu vorresti dire.."si,certo, anche io..."
Che fine hanno fatto i soliti clienti?probabilmente sono stati richiusi da qualche parte da quei pazzi che non hanno altro da fare che venire a fare il sondaggio dei prezzi per poi non comprare nulla....oppure per "sapere se ce l'abbiamo anche noi".
Ma vittima della dura legge del commercio e un po' trascinata da mia sorella e la sua fama di affari facili ho passato i miei due giorni liberi dentro e fuori dai negozi passando in rassegna ogni tipo di maglione-giacca-pantalone-cappotto-borsa ed un bottino composto da 2 paia di orecchini di berska, costo dell'operazione 10 euro. Che mi succede? beh per lo stesso motivo per cui non riesco a comprare al mercato e al century 21 di New York io odio la massa e la confusione. Il mio cervello va completamente in palla e tutto mi sembra così brutto ed inutile. Guardo la nuova collezione, quella si che è bella. Potere del visual merchandising direte voi, potere dell'ordine e della giusta quantità dico io.
Dura legge del commercio che troppo spesso vedo applicata anche con gli uomini. Il nostro problema è che siamo troppe( 7 ad 1 rapporto mondiale tra donne e uomini) e molte di noi sembrano veramente in saldo. Si comportano come se quella fosse l'ultima occasione e, come gli abiti in saldo, sembrano un po' sciatte, perdono l'appeal della nuova collezione, diventano una delle tante, come i little black dress di zara sformati e spiegazzati. Che brutto!
Adoro fare shopping, ma penso che i saldi siano da sempre la peggiore experience di marca che un consumatore possa vivere, ecco perchè mi astengo quasi del tutto. Le uniche volte che ho comprato qualcosa in saldo o sono finite nel dimenticatoio perchè importabili oppure nascondevano la fregatura.....sarà mica così anche per le ragazze in svendita??

kisskiss feltrinelly

domenica 25 dicembre 2011

Cose da ricordare:sii felice ora

Ecco il mio regalo di Natale per tutti voi miei follower....

Sii felice ora! Non aspettare di aver finito l'università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere dei figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi venerdì sera o domenica mattina, la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Non c'e momento migliore di questo per essere felice! La felicita' e' un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito e balla come se non ti vedesse nessuno. Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni. Ma l'importante non cambia, e la tua forza, la tua convinzione non hanno eta'.
Il tuo spirito e' il piumino che tira via ogni ragnatela. Dietro ogni traguardo c'e una nuova partenza, dietro ogni risultato una nuova sfida. Finche sei vivo, sentiti vivo.Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere....
( Madre Teresa di Calcutta)

Merry Xmas 2 all of u
Kisskiss feltrinelly

lunedì 19 dicembre 2011

Cose da ricordare: se non hai un i-phone non hai un i-phone

La vita mondana è piena di sorprese, per questo la adoro, come adoro il bloccolaggio..non sai mai cosa ti può capitare.
Ormai ho affinato così bene un giochino di sguardi che oggi involontariamente in cassa il cliente mi stava chiedendo il numero..
Così ormai uscire fa rima con broccolare. Nel gruppo c'è chi si è molto competitiva e riesce a portarsi a casa anche  due numeri e qualche contatto su facebook ( quelli che non l'hanno molto convinta) chi assolutamente non ne vuole sapere e tiene cellulare e profilo di facebook (oltre a qualcosaltro) sotto chiave, e poi ci sono io che lascio che il broccolaggio sia del tutto casuale e non mi lascio troppo stressare, mi basta già il lavoro per quello!
Venerdì quindi solito copione: una l'avevamo persa già alla prima tappa ( il tasca per una bevuta di sangria!) ma per fortuna si è ripresa e contente e un po' brille abbiamo concluso la serata con un balletto in un locale tamarro (coltiva la tamarra che c'è in te).
Il mio broccolo c'ha messo un po' a maturare...insomma guarda, che ti guarda quasi gli volevo dire se non ti sbrighi cambio canale.... ha perfino chiesto aiuto agli amici perchè non sapeva come agguantarmi......finalmente ce la fa e così iniziamo a chiacchierare.
Tutto come da copione: cometichiamiquantiannihaidadovevienichefainellavita.....ok decido che la faccia può meritare una chance ( ma della testa ho dei dubbi...saranno i fumi dell'alcohol) e tiro fuori dalla pochette il mio cellulare cabina che ho ereditato dal papino dopo che mi hanno rubato il mio bellissimo blackberry...e qui succede l'imprevisto. "ma che è quello" mi chiede il tipo, ed io.."il mio telefono (deficiente), qualcosa non va?" e lui fiero tira fuori il suo arnese ( per quanto era fiero sembrava altro...) e mi dice "se non hai un i-phone non hai un i-phone".....e se sei un testa di caxxo sei un testa di caxxo.......

kisskiss feltrinelly

domenica 18 dicembre 2011

Cose da ricordare: il cliente ha sempre ragione..

...anche se ti tratta come una schiava
.....anche se ha l'alito di un morto e vorresti la maschera antigas 
...anche se ti chiede un profumo di Ferragano e tu vorresti scoppiargli a ridere in faccia
....anche se per scegliere una cosa da 2 euro ti tiene impegnata per mezz'ora perchè ci deve pensare..
....anche se ti vuole insegnare il mestiere
.....anche se ti chiede 10 campioncini fatti tutti da te
....anche se dopo che gli hai dato un omaggio te ne chiede un altro per l'amica
....anche se dopo che gli hai provato il correttore e tolto l'occhiaia ( altro che il tuo stick sottomarca) non è convinta..
....anche se ti fa aprire tutti e dico tutti i cofanetti di trucco di Pupa ti congeda dicendo " vabbè ripasserò"
....anche se quando gli fai vedere il cofanetto del profumo scelto non ne vuole sapere...."tanto a che serve lo sciauer gel?" oppure compra il cofanetto solo perchè c'è in regalo il beauty ( ma il beauty da solo non conveniva???)
...........anche se vuole sentire l'odore dello shampooo, della crema mani, del docciaschiuma, del contorno occhi, del gel detergente, della crema per i piedi ....ti tutte le referenze di cui non hai il tester!!!!
anche se non pago di aver sentito i profumi, apre tutti i latte corpo ( così aiuta a farli scadere prima) e se ne esce un po' se lo spalma sulla mano....
ma soprattutto adoro lavorare in profumeria, dove la settimana di Natale il giorno di riposo è fittizio....speriamo che almeno lo stipendio non lo sia....:(
ti prego Natale, arriva presto..

kisskiss feltrinelly

mercoledì 16 novembre 2011

cose da ricordare: la variabile fila

Della serie: "Avventure metropolitane di tre ragazze supercarine alla ricerca di divertimento"...
Come fare a capire se è serata nel locale prescelto? Nulla di più evidente: la fila, una variabile che è sempre importante tenere d'occhio perchè ti può cambiare completamente l'esito finale.
Il primo campanello d'allarme ti deve venire se fuori dal luogo di "divertentismo" dove ti stai recando non c'è fila....o sono le nove e forse il locale è ancora chiuso ( e qui ti devi preoccupare perchè stai diventando nonna!) oppure la serata non è quella giusta ( o i pr...eheheheheh).
Ma non pensate che se c'è un po' di fila sia meglio: metà delle volte ti fanno aspettare una mezz'oretta per attirare come api all'alveare le prede poco esperte. Insomma entri e siete in 4 gatti e l'unica soluzione è aspettare.... aspettare..... aspettare..... con un bel drink in mano ( una mia amica coglie l'occasione per flirtare con il barista..non si sa mai per il prosieguo della serata:)).
Il modo migliore per avere la certezza di essere nel posto giusto è avere un amico pr. Attenzione però, uno che è tuo amico per davvero..sennò si torna al paragrafo precedente :(
L'amico pr ti porta alle sue serate, ma normalmente garantisce un minimo di divertimento, senza contare che se arrivi in sua compagnia si spalancano tutte le porte e tu la fila la saluti caldamente.
E se vi trovate davanti ad un locale dove la fila va oltre il marciapiede che fate? ....ve ne andate!senza pr e superaffollato è un mix distruttivo non solo se indossate un paio di Manolo Blahnik tacco 12 ma anche se siete con delle diplomatiche ballerine.
Un consiglio? guardatevi bene intorno mentre aspettate di entrare, magari scoprite che è la serata "Papete" e il target è dai 15anni in giù e potete darvela a gambe prima di rimanere inguaiata dalla consumazione obbligatoria...a meno che non vi piacciano i minorenni :p

kisskiss feltrinelly

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www.manoloblahnik.com