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giovedì 30 agosto 2012

cose da vivere: la grammatica non è un'opinione

Funziona più o meno così: incontri un bel tipo, tu lo guardi, lui ti guarda, voi vi guardate, lui fa "la mossa" ti rapisce, ballate, ballate, sempre più vicini, così vicini che scatta il bacino rubato, baciotto, bacione...limone. LIMONE?Ok, alcune volte può scattare pure il limone ( "un limone non si nega mai a nessuno, dice la mia amica Irene :)). Fin qui tutto ok, a parte forse il rischio mononucleosi in agguato... Quando poi vi scambiate il cellulare inizia la seconda fase della ....ehm.... conoscenza.
Se da come ti baciava potevi capire qualcosa della sua sessualità ma ben poco della sua personalità con lo scambio di messaggi si scoprono diverse cose.
Se è un tipo smart manda messaggi intelligenti..e fin qui non fa una piega.
Se è un tipo ossessivo compulsivo lo capisci dalla quantità di messaggi che manda prima che tu gli abbia risposto al primo.
Se è un ignorante...beh...pure quello lo capisci all'istante....A quanti errori di grammatica da matita rossa siete disposte ad arrivare prima di troncare definitivamente non solo lo scambio messaggistico ma qualsiasi rapporto con il malcapitato?
Io penso di essermi fermata ai primi due entrambi presenti nel secondo messaggio....risultato? come se fossi caduta nella fossa delle Marianne..li il cellulare ovviamente non prende...:))
Ora, non ho mai preteso una citazione in latino, pure io scrivendo il blog non sono perfetta, ma cadere sulle basi della propria lingua madre mi sembra un po' troppo, soprattutto se stai cercando di broccolare una tipa.....no dico..mavvvipare???
Una cosa del genere fa scendere l'entusiasmo e tante altre emozioni a dei livelli sotto lo zero....non si fa!
Cari ragazzi, rileggete i messaggi perchè l'apostrofo dopo la c e l'accento sulla e sono dettagli importanti...

kisskiss feltrinelly

venerdì 1 giugno 2012

cose da vivere: vita di una blogger sottomentitespoglie

Se c'e una cosa che mi diverte ( e in alcune giornate mi galvanizza) del mio blog è la pagina delle statistiche...sarà che passo la giornata a guardare numeri (in realtà sarebbero soldi...), ma vedere i numerini che aumentano per il mio blog mi fanno battere forte forte il cuore ;)...dai che lo sapete chessono una romanticona!!!!
Il trip mentale non finisce qui, però: chi di voi ha un blog o un sito, sa benissimo che c'è la possibilità di avere il dato preciso su: post più letto, siti da dove provengono e parole ricercate che hanno portato al mio sito, il tutto suddiviso per giorno, settimana, mese, sempre....mia sorella mi odia perchè quando apro tutte quelle pagine mi eclisso per almeno una decina di minuti a riflettere.
Insomma un bel po' di dati che in alcuni casi stupiscono un po'.....Scoprire che mi hanno trovato grazie alla chiave di ricerca"metodi per rimorchiare" mi fa sorridere..visto che tutto c'è, ma un vero metodo rimorchio proprio no...Anzi, se ce l'avete me lo passate? Mi raccomando una roba semplice anche perchè il classico bastone-carota non funziona molto..
Vabbè che poi noi donne siamo famose per volere sempre la cosa che in quel momento non abbiamo... peròcheppallle con questi desideriiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!
Lo dicevo l'altro giorno alla mia amica: "stai attenta a quello che desideri, perchè poi quandi si avvera sono caxxi..." ovviamente parlavo per esperienza personale.
Alzi la mano chi non si ricorda questo post ....mi è così ben riuscito che...arriva esattamente quello che ho chiesto!!!..e io? non ho ancora deciso se sono pronta o meno...ma intanto approfitto, perchè un po' di attenzioni aiutano l'autostima( e i drink offerti il portafoglio)..
Anche se l'altro teorema che sto sperimentando è che ti arriva sempre quello che meno vuoi in quel preciso momento: per esempio, se sei andata in fissa con un tipo, sta sicura che si farà sentire un altro che proprio non avevi calcolato, ma quando sarà lui a colpirti..ovvio sarà qualcun'altro a farsi sentire.....volete dirmi che devo iniziare ad uscire in contemporanea con diversi tipi?ma non ci si incasina un po' troppo?ah giusto spora docet
Che poi la cosa peggiore di essere una donna dedita al commercio di giorno e blogger di notte (mi sa che era peggio il contrario)è la crisi d'identità...non puoi dire quello che fai di giorno sennò son capaci di piombarti in negozio ( beh qualcuno ha avuto il coraggio di farlo ed è stato premiato per l'audacia ;) ma non vi azzardate a rifarlo!!!) mentre se dici il lavoro notturno vieni sottovalutata, a meno che tu non abbia almeno 25milioni di follower...no dico, matipare?
Ah la situazione peggiore, comunque, sono gli eventi che organizzano in negozio, pensati appositamente per le blogger, ai quali se  se ne presentano un paio è tanto..il resto sono solo arraffoni, e la "bloggersottomentitespoglie" che sarei io,friggesotto la divisa per non poter dichiararmi..si, insomma un po' blogger, un po' cenerentola..ma sempre figa :)

staytune
kisskiss feltrinelly

venerdì 4 maggio 2012

cose da vivere:il club delle single per caso

Siamo tante, certe volte troppe, siamo affamate, non abbiamo perso la speranza( infatti siamo single per caso mica per scelta ;)) e percorriamo un solo ed unico obbiettivo: trovare un uomo!!!!
Ultimamente, come il miele che attira le api, mi capita di conoscere molte donne single ( sarà che quando ti accoppi sparisci improvvisamente dalla circolazione come in un videogioco??), possono essere alte, magre o grasse, carine, bellissime o bruttine, giovani e meno giovani, laureate, diplomate,estetiste....tutte rigorosamente single. La cosa bella è che la singlitudine accomuna, non ti fa sentire più sola e costruisce gruppi di persone che in condizioni normali probabilmente neanche si parlerebbero, potrei dire quasi che essere single aiuta ad aprire la mente!
Già, perchè, non so per quale ragione, alla domanda "sei single" segue "dovremo proprio uscire insieme", quasi a dire : dai che ti do una mano, che sarà una vita che non esci....e io che penso " veramente sembro così disperata??". E eccole, il club delle single, che cavalcano la passerella per entrare nel locale come se sfilassero. Normalmente le single sono più belle e più curate ma soprattutto più scosciate perchè "se sei single esci per cuccare".
Bene, io esco con le mie amiche single in scarpe da tennis......
Odio dover uscire solo ed esclusivamente per "cuccare", lo trovo noioso e molto limitante dover dedicare il successo della serata solo a questo, ma ovviamente capita anche a me di "broccolare" ( ho il mio fascino anche in sneakers ;P) come già sapete leggendo il blog..
Cuccare è lo sport nazionale delle single, assomiglia quasi ad una sfida..chi lascierà per prima il club? chi sarà la fortunata che farà capitolare un pover uomo?
Siamo così occupate a cercare l'uomo giusto che ci siamo dimenticate che prima di amare bisognerebbe conoscere l'uomo. Veniamo attratte dal packaging, come al supermercato, e ci innamoriamo alla follia ogni sabato sera...per poi risvegliarci la mattina dopo nuovamente single.
Conoscere uomini può pure essere una buona occasione per uscire con loro ed i loro amici, in amicizia, senza dover pensare dopo un secondo al giorno del matrimonio con uno ( a caso per giunta) di loro.
Care amiche single ricordatevi che è la fretta che ci frega, avere fretta di "concludere" non ci permette di valutare con cura il pretendente e sceglierlo solo in base all'esteriorità. Io non ho più fretta.....

kisskiss feltrinelly

mercoledì 21 marzo 2012

cose da vivere: NY gym city

Se pensate che andare in America sia sinonimo di gita all'ingrasso, per colpa di tutto quel junk food che vediamo nei film vi sbagliate di grosso. Non solo perche' da tempo gli americano sono diventati fissati  sul consumo giusto di calorie e cibi poveri di grassi ( trovate ad ogni angolo i negozi che vendono vitamine e proteine sintetiche) ma se non volete salassarvi a suon di taxi per vedere qualcosa vi capitera di fare, senza accorgervi i seguenti esercizi ( che di solito in palestra li fate controvoglia..)
1) tapis roulant: ok, non con la'attrezzo, ma vi assicuro che qui si cammina, cammina, cammina, dalla mattina alla sera. I newyorkesi poi solitamente sono multitasking quindi camminano, bevono il caffe, ascoltano la musica e scrivono un messaggio, tutto in contemporanea :)
2) step: non esistono le scale mobili in metropolitana, e gli scalini sono corti con una calzata piu alta del normale, quindi doooopppia fatica!
3) pesi: questo perche ovviamente essendo turista avrete la guida, la macchina fotografica, l'acqua, la sciarpa perche fa caldo, il telefono, il passaporto e qualcosa di italiano da mangiare :)
4) adduttori: siccome vanno di moda i  take away ti ritrovi a mangiare quasi sempre seduto su una panchina, quindi per tenere l'acqua come fai? ecco la stringi proprio li in mezzo!
Ma sicuramente il muscolo piu usato sara il cervello tra orientamento, lingua, metro e chi piu ne ha piu ne metta..vietato spegnere il,cervello o si e perduti!!!

kisskiss feltrinelly@nyc

martedì 6 marzo 2012

cose da vivere: l'assertività....

Per me è matematico: se conosco due amici, normalmente quello che mi chiede di uscire è sempre l'altro......e non è questione di focalizzazione!!!!
Ora, come fare a fargli capire che no,non c'è proprio storia?
La tattica n°1 sarebbe quella di uscirci, affrontarlo e dirgli in faccia la scusa del momento ( sai, non è il momento, sono troppo presa dal lavoro...insomma le solite cose) oppure dirgli semplicemente la verità...
Ma siamo donne?siamo complicate?
Ragion per cui la tattica n°2 funziona più o meno con il gioco del rimbalzo.
Esempio: "ti va un drink domani sera?" e tu" non posso esco con le amiche"(sottotitolo...se mi piacessi avrei già disdetto ;))
Esempio 2: "Sushi domani?" e tu " Ho una cena di lavoro" ( cioè preferisco andare ad una noiosissima cena dove si continuerà a parlare di lavoro piuttosto che uscire con te)
Esempio 3: "un aperitivo giovedì?"...."mi è venuta la congiuntivite...sorry" ( fra un po' mi verrà anche l'orchite se mi stai così attaccato alle ehm scatole...)
La terza ed ultima tattica è quella di evitare completamente di rispondere: prima o poi si stuferà..no?
Più passa il tempo, più mi rendo conto di essere un disastro con gli uomini: poco affidabile e totalmente istintiva, ho bisogno di spazio ma se sono sola sto male, odio gli scontri diretti e di solito mi innamoro di quello sbagliato....ma non più, vero?
In tutto ciò sono ricaduta nel giro di tre messaggi dalla tattica 1 alla tattica 3 visto che mi sono totalmente dimenticata di rispondere :(
D'altronde perchè sprecare energie?Focalizzazione!!Focalizzazione!!

aggiornamenti in corso....
kisskiss feltrinelly

venerdì 17 febbraio 2012

cose da vivere: 5,6,7 e 8!

Se sei single e hai quasi trentanni la tua autostima è in un equilibrio instabile, come una pallina che gira intorno ad un burrone...
Ok,a pensarci bene anche se sei "accoppiata" potresti avere dei problemi di autostima, ma, credetemi, anche il più stronzo dei fidanzati ha un effetto panacea su tale argomento.
Insomma sei single (giusto per ribardirlo), l'anagrafica non aiuta e mentre fai la doccia noti un rotolino, si, QUEL rotolino che improvvisamente si insinua tra i pensieri della mattina e non ti molla per tutto il giorno. Lo vedi, lo puoi sentire, ecco, è arrivata la pancetta.
Il giorno dopo per tirarti su ti guardi bene allo specchio ( che non è mai grando quanto serve...caxxo!!!) e non solo rivedi il rotolino ma scopri una buccetta d'arancia che prima dell'estate eri riuscita faticosamente ( dieta da fame cronica) eri riuscita a far sparire....la tua superfiggaggine inizia a traballare.
Vabbè, ti dici, almeno le mie braccia sono ben tornite e mentre ti stai mettendo la canottiera scopri che nemmeno più questo è vero....quindi ti rifugi nel superbuonismo della mamma, certa che almeno lei riuscirà a diradare quei dubbi che lentamente ed inesorabilmente ti stanno consumando!
E poi arriva lei che ti guarda, ti scruta ed esclama: "Ma hai messo su un po' di chili vero?","meglio se ti rimetti a dieta, guarda che ormai hai 30 anni!!!!!"
Capite quindi perchè mi sono iscritta di corsa alla palestra sotto casa mia. In più, mio padre sostiene che potrebbe aumentare la mia vita sociale e le possibilità di trovare marito...sarà!
So solo che finora ho seguito un po' di corsi a seconda di quando ero libera e sono riuscita solo a conoscere gente molto più vecchia di me che si vantava della forma fisica mentre io stavo per schiattare a metà del corso....nieeeeente!!

kisskiss feltrinelly ;)

lunedì 30 gennaio 2012

cose da vivere: vita di coppia

Io e mia sorella siamo una "coppia" un po' abnormal, ma per tante ragioni siamo una delle unioni di fatto meglio riuscite che io abbia mai sperimentato...perchè?
Per prima cosa perchè vivendo sotto lo stesso tetto ormai da sei mesi basta uno sguardo e ci capiamo...cosa che con un uomo funziona solo quando vuole fare sesso ( tanto lo sguardo è sempre lo stesso, sei tu che sei più...ehm come si dice? ah si! predisposta).
Secondo: le coccoline le posso chiedere senza ritegno (si, io e la mia sorella siamo coccolose anche se non si direbbe dalla superficie ruvida che ci avvolge) e visto che mi metto il pigiama di flanella non rischio la polmonite per "fare la fica".
Terzariamente (ah non si dice?:p) lei non russa (ma forse russo io...)
Quarto se decidi di fare una dieta lei ti segue a ruota libera e non ti fa sentire una deficiente perchè hai deciso di mangiare quanto un canarino.
Quinto puoi chiedergli di stirarti i capelli ( lui potrebbe prendere il ferro da stiro e l'asse...)
Sesto: ha i tuoi stessi gusti in fatto di film ( non perdiamo neanche un minuto a litigare..vedi punto 1)
c'è solo un piccolissimo problema....non è un uomo!
ahh che vita la vita di coppia( c'ha sempre qualcosa che non va)!!

kisskiss feltrinelly

martedì 24 gennaio 2012

cose da vivere: modella per un giorno!

L'idea mi frullava da un po' in testa...insomma non è da tutti avere una sorella make up artist (e che makeupartist...markettta!!!) e una cugina designer ( vincitrice del concorso Levis giusto l'anno scorso..e questa non è una marketta!!!!!). Serviva solo un fotografo....ma non uno qualunque.....Roberta Demin!giovane creativa e molto molto pazza!(marketta oppure no???)
E poi l'avevo letto da qualche parte che farsi fare un po' di foto "professionali" aiuta molto l'autostima ( si, soprattutto vicino ai 30...)
Diciamo che le cose hanno iniziato a sfuggirmi di mano ad iniziare dalla scelta degli outfit....
Ho capito a mie spese ( ricaduta col raffreddore)che quando chiami una vera designer non è solo una questione di abbinare la giacca col pantalone.....Insomma una mattinata di lavoro, un po' di gelo e tanti tantissime gonne,maglioni, maglioncini, calze, scarponcini e sandaletti hanno prodotto ben 9 "abbinamenti" per niente scontati.
Quel che non avevo per niente calcolato era che tutto quel ben diddio(nel senso creativo) doveva stare nella piccola ypsilon gentilmente prestata dalla mamma per aggredire le montagne e arrivare dove si sarebbe tenuto lo shooting....Quel giorno io mi son svegliata con un discreto mal di testa e il naso che gocciolava ( bello eh?), mia sorella con l'umore nero ed entrambe in ritardo pazzesco...premesse perfette per una giornata al top!!!
Dopo aver fatto il gioco del mettilaborsatogliilportaabiti per far stare tutto ce l'abbiamo fatta!!!!
Ovviamente pure lo studio era piccolino, e dopo 2 secondi completamente colonizzato dalle nostre creazioni.
Fare la modella è molto più di fare 4 foto davanti al fotografo..lo ammeto, e sulle prime l'imbarazzo nonostante tutto c'era.Col passare di outfitsss e fotosss devo dire che mi sono scoperta un po' modella. Sarà che sentirsi al centro dell'attenzione aiuta a sentirsi ficccca oppure sarà che ad un certo punto c'ho preso gusto.Ho saltato ( con e senza tacchi!), ballato,nuotato (si quelle che vedete sono bracciate:)) giocato con la macchina fotografica, fatto la vecchia, la tossica( ecco cos'era..vero?) e la pazza, ma tutto è servito per ...un giorno da tAp model!!

kiss kiss feltrinelly

ps. eccovi un assaggio del big mess(grande casino!) e del dopo
ps. 2: ringrazio tantissimo mia sorella Anna, Francesca e Roberta per aver contribuito a realizzare un sogno
ringrazio anche Marni, H&M e Zara ;) anche voi avete contribuito a questo successo!!!!!

presto gli altri scatti!!!



www.robertademin.com

giovedì 12 gennaio 2012

cose da vivere: odio il marketing

Disciplina che mi ha affascinato per tutti gli anni di università e i primi anni lavorativi, ultimamente tende a stufarmi. Sarà forse per la totale invadenza nella vita di ognuno di noi e la distorsione della realtà che ha portato a far diventare indispensabili oggetti del tutto vuoti di significato in se e per se.
Lo odio perchè ha inventato il formato convenienza (che ti spinge a consumare sempre di più) e fatto sparire le confezioni normali ( così a chi ti chiede " ma non esiste la confezione più piccola?"gli potresti solo dire "smezziamo?").
Lo odio perchè ha inventato il 3x2, 4x3, 7x8 sempre per il solito motivo di farci consumare di più, e i saldi che ci aiutano a riempire gli armadi con cose che fra dieci anni ( quando le ritroveremo) le guarderemo con disgusto.
Lo odio perchè si è inventato la proposta aggiuntiva ( ma possibile che non posso nemmeno più fare 20 euro di benzina e l'antigelo ma almeno 30 euro!!!!!!!!!!!!) e il numero di pezzi minimi per scontrino ( scusa ma se ho bisogno solo di 1 cosa non mi devi scassare!).
Io odio il marketing perchè prima ci abitua alla comodità dei 4 salti in padella e poi ci mostrano delle modelle stramagre, così ci sentiamo grasse e ci sbattiamo in palestra.
Odio il marketing che prima ci ha abituato al cibo industriale e poi ha creato il bisogno  delle verdurine biologiche ( perchè quelle normali sono piene di pesticidi)
Io odio il marketing perchè sembra che ti manchi sempre qualcosa perchè la tua vita sia perfetta coe quella della pubblicità!
............e non ho ancora letto no logo

kisskiss feltrinelly

lunedì 26 dicembre 2011

cose da vivere: buca all'appuntamento al buio

Ma si può?
"sei bella, simpatica, carina, tanto dolce, sai cucinare e non sei per niente rompi...ma perchè non hai ancora il fidanzato?" mi chiede l'amica di vecchia data..ed io: "si vede che ancora non ho incontrato quello giusto!"
..ecco, se avete amiche sposate/fidanzate/conviventi/accoppiate sui generis evitate accuratamente di rispondere in questo modo alla fatidica domanda; il rischio è ritrovarsi incastrate in un appuntamento al buio con il fantomatico Mr Right, un ragazzo, a dire dell'amica, perfetto per te.
La mia di amica sa che sono allergica agli appuntamenti al buio e diffidente nei confronti dei pretendenti che mi vengono sottoposti ( della serie: come mai ancora è single ed ha bisogno di essere sponsorizzato da amici??) quindi cerca di presentarmeli a tradimento, memorabile quella volta che arrivo per una pizza e scopro solo li che non era una pizzata ma un pretesto per presentarmi l'ennesimo amico( ...ho passato la serata lanciando occhiate alla mia amica) per scollarmelo velocemente, visto che mi aveva attaccato la pezza, gli ho lasciato il numero...che avrà giocato al lotto visto che non ho mai risposto.
Beh la mia amica non demorde e in occasione della cena natalizia, anche quest'anno non ha perso occasione per presentarmi il suo candidato più recente. Per fortuna sono stata avvisata in anticipo ( forse perchè voleva evitare che mi presentassi con un fiocco di Natale dipinto sulla faccia ;)) e quindi finito il turno mi sono "infighettata" e cercando di dimenticarmi di quanto stanca ero mi sono diretta alla cena, lo ammetto, con un po' di ansia. Tale pretendente aveva referenze ottime, insomma dalla descrizione era stato fabbricato appositamente per me dal destino( non si capiva solo come mai non si fosse sistemato visto che si avvicina agli anta)...mi dimentico sempre in questi casi di considerare il fatto che i miei gusti sono completamente diversi da quelli della mia amica.
Così appena arrivata, entro in casa e riconosco subito la faccia nuova...e cerco di fermare i diavoletti che già iniziavano a suggerirmi tutto quello che in questo tipo non va. Overall (nell'insieme) passabile mi dico.
Tutto procede come da copione: l'aperitivo, la cena, i brindisi e arriva il momento dei regali...momento in cui succede un qualcosa di inaspettato. Premetto che alla cena partecipava un'altra oppia oltre a quella composta dalla mia amica e tre single (io +lui+un altra ragazza). Beh, mentre stavamo decidendo come iniziare la distribuzione dei regali, se a rotazione se per famiglia, il fantomatico Mr Right si alza in piedi e mano nella mano con l'altra ragazza ci annuncia che, si, "abbiamo iniziato a frequentarci"....il gelo cala nella sala.
Seguito da un coro di auguri e felicitazioni....ed io che guardo la mia amica con un inizio di risatina isterica che cerco di trattenere....ahahahahahaha!..... e poi non dovrei aver ragione a dire che la mia vita è troppo simile a quella di Bridget Jones? Quand'è che arrivi Mark Darcy?????
Vi confesso anche un po' sollievo (perchè i diavoletti avevano ragione, anche questo tipo non era destinato ad essere il mio tipo)!

kisskiss feltrinelly

http://www.youtube.com/watch?v=zNOni0zIEx4

mercoledì 14 dicembre 2011

cose da vivere: oddio sono come mia madre!

Passi una vita ad autoconvincerti che tu non diventerai mai come tua madre, perchè sarai molto più furba sgamata e ragionevole ma soprattutto razionale che la tua vita sarà molto più fica e tu non ti ritroverai a fare l'impiegata con 2 figlie da gestire e tirare grandi.....e poi bastano 2 parole di troppo scappate per caso a tua sorella per scoprire, alla soglia dei 30 anni che...sei irrazionale, emotiva, impulsiva..insomma esattamente tua madre...ma soprattutto che la vita dell'impiegata non è niente male e costruire una famiglia ti darebbe molta serenità.
Ieri sera, dopo la sonora ( eh si perchè come mia madre quando sono arrabbiata urlo) sfuriata con la povera sorella ho fatto l'elenco...eccolo qui:
-sono come mia madre perchè il livello di sopportazione non è elevato è over the top
-sono come mia madre perchè quando però arriva la goccia che fa traboccare il vaso si salvi chi può.
- sono come mia madre perchè, visto l'irrazionalità, riesco a fare di tutta un'erba un fascio e scattare per una cazzata
sono come mia madre perchè quando litigo urlo e di solito tendo a rompere qualcosa ( i timpani di sicuro)
- sono come mia madre perchè mi faccio in 4 per gli altri
- sono come mia madre perchè mi sento un po' chioccia, e penso che non dipenda solo dal fatto di avere bambini, perchè lo sono sempre stata con mia sorella
- sono come mia madre morbida con tutti ma intransigente con le persone a cui tengo molto
- sono come mia madre perchè le esigenze degli altri vengono sempre prima delle mie
ma allora, se tutte queste cose mi accomunano alla mia adorata mamma....perchè non sono anche:
- pronta a rispondere a tono quando ti criticano
- con le idee chiare sul da farsi
- con innate capacità di management
- con una grinta da vendere
- con una capacità infinita di motivare
....boh forse sotto sotto sono pure tutte queste cose, vorrei solo che come un fiume in piena affiorassero per poter dare filo da torcere a chi se lo merita!

kisskiss
feltrinelly

martedì 15 novembre 2011

cose da vivere: ...quando il Natale ti invade la vita

Natale quando arriva......arriva, dice una famosa pubblicità ( che poi non mi ricordo veramente qual'era..sicuramente di un panettone!)...peccato che l'atmosfera natalizia in shop inizia dai primi di novembre facendoti arrivare al fatidico giorno con l'odio viscerale per il povero Babbo ( sempre che nel frattempo non hai costruito un pupazzetto vodoo delle sue sembianze per scaricare tutte le maledizioni!!)Considerando che già una si deve mettere a dieta già adesso mettendo in preventivo tutti i pandori-ripieni-di-mascarpone che per incanto farà sparire...e ricomparire sui propri fianchi,in effetti il peggior posto dove si può lavorare in questo periodo è il negozio. Da metà novembre, infatti, non sei più una commessa, ma magicamente ti trasformi in un aiutante di...proprio lui Babbo Natale!  ( ora capisco perchè i folletti tendono ad essere verdi..è il nervoso che li sta consumando)
Non solo come i folletti si lavora giorno e notte per il rifornitmento e la pulizia ma normalmente ti spunta la vocina e un sorrisino sempre stampato stile plastica facciale, che magicamente svanisce la notte di Natale!
Ma come si allena l'aiutante di babbo Natale? mangia zucchero tutto il giorno?legge tutte le liste che iniziano a comparire su riviste a proposito di must have e regali da fare entro i 10, 20, 30 e 50 e 100 euro?
no.....io sono fermamente convinta che mi doperò prima di arrivare al fatidico giorno. Oppure passerò alla solita cura: fine settimana da urlo e conseguente giornata tra le nuvole (il classico detto alla sera leoni e alla mattina.....già....)...anche perchè di mangiare non se ne parla ;)
Perchè se hai bisogno di anestetizzarti da tutto non hai nulla di meglio che rifugiarti nelle gioie della vita (bacco,tabacco eh..si anche un po' di sana vita sociale)...se vivi lasci vivere anche chi ti sta intorno.garantito!
allora, chi è pronta per il tour de force prima di Natale?

kisskiss feltrinelly

martedì 8 novembre 2011

cose da vivere: l'ansia da parrucchiere

Per molte è piacevolissimo.
Non c'è niente di meglio che lasciarsi curare i capelli dall'esperto di turno...ma se penso che pure se vai da Aldo Coppola rischi di avere iltaglio punk per due tre mesi mi prende l'ansia.
E' quasi peggio di andare dal dentista, certo il dolore non si può paragonare, ma l'angoscia si. Se da una parte l'angoscia è data dal timore di nuove carie ( ricordando quando da bambina ogni volta che andavo era una buona occasione per trapanare :() dall'altra sono angosciata da tagli fuori moda e colori improbabili.
Vi dico solo che una volta per colpa di un parrucchiere pazzo sono andata avanti tutta l'estate con i capelli raccolti in un codino inesistente e la bandana.....aiuto!
Per non parlare delle volte in cui per combattere i miei capelli crespi, un altro parrucchiere, li aveva così tanto alleggeriti che si arricciavano all'istante. Oppure la volta in cui ho chiesto un po' di meches e sono uscita di li bionda.
Il vero problema è che, come tutte le donne, vorrei cambiare senza cambiare troppo, ma se lo dici all'hair stylist ti prende per instabile. In più devo ammettere che soffro di infedeltà verso tutti i parrucchieri. Praticamente ne cambio uno quasi ogni volta che mi devo mettere a posto i capelli. Due sono le cose che mi preoccupano di più quando sto seduta li : mi costerà un occhio della testa questa trasformazione?oddio fa che esca di qui più bella di prima.....ma non erano così corti....forse potevo aspettare ancora un po' prima di venire al patibolo....
Quindi, considerata che sta arrivando l'ora...chi mi taglierà i capelli senza salassare le mie tasche??

kisskiss feltrinelly

sabato 5 novembre 2011

cose da vivere: sei libero o sei gay?

Il broccolaggio selvaggio negli ultimi anni trova nuove difficoltà vista la più ampia libertà sessuale. Se fino ai primi anni 2000, come raccontava un telefim mooolto famoso, la difficoltà stava nel trovare l'uomo giusto tra la moltitudine di impegnati o stronzi, la difficoltà maggiore degli ultimi anni è diventata trovarlo etero.
Adoro i gay, molte volte sono simpatici e molti di loro trasmettono a pelle la gioia di vivere...manon posso credere che la maggior parte degli uomini che incontro siano omosessuali....dov'ero il giorno in cui distribuivano i fidanzati? ( una mia carissima amica suggerirebbe in bagno:))
Preso quindi atto della situazione, ieri sera ho deciso di tagliare la testa al toro, una volta rapita dal mio amico gay anche lui intenzionatissimo a broccolare, approcciavo il povero malcapitato con il nuovo ritornello...sei libero o sei gay?ovviamente la gara si è chiusa con un 3 a  zero per il mio amico.....trovare un etero libero sembra diventata la ricerca del sacro graal....ok, mi sa che mi rivedo un po' di Indiana Jones, magari può aiutare ;)))

kiss kiss feltrinelly

ps. e tu sei libero o sei gay?
e lui: io etero ( e mentre già stavo pensando..e sei pure fico lui conclude..) e la mia ragazza è laggiù.....beeeeenee...

lunedì 31 ottobre 2011

cose da vivere: l'importanza di un 2 di picche

"Dalla non è un cantante è un consiglio" recitava la Littizzetto più o meno un decennio fa ai tempi di "Mai dire gol" e con una battuta ci esortava ad una nuova libertà sessuale, concetto che, per quanto posso osservare, è stato pienamente applicato da molte italiane e che è diventato il principio cardine dell'educazione sessuale delle adolescenti di oggi.
Se da un lato è abbastanza normale il clichè single uguale disponibile sessualmente, devo comunque spezzare una lancia a favore di una nuova equazione all'interno della quale mi ci trovo: single uguale libera da convenzoni..si anche quella che devo per forza venire a letto con te.
Il difficile è quindi far capire il tutto a quegli arrapati che ultimamente girano nella nightlife milanese (nel mio caso) che non aspettano altro....
Attenzione, non voglio promuovere l'attenggiamento "figa di legno"(termine tecnico rubato dal vocabolario maschile:)) cioè quello dell'acida inavvicinabile, d'altra parte devi dare almeno una possibilità a quel povero Cristo che ti si presenta (a meno che non sia brutto ma veramente brutto e allora in quel caso tutto è lecito;)) ma voglio rilanciare la moda del due di picche: un sano e genuino no, grazie!
In fondo non dobbiamo dimenticarci che dobbiamo essere noi a dare i tempi..oppure da femminnismo siamo passati alla schiavitù mascherata da "tempi moderni"....perchè ci sono molti Daniel Cleaver da incontrare prima di cadere tra le braccia di Marc Darcy( cit. Bridjet Jones)....e il più delle volte è meglio fermarsi prima...anche se tutto ciò significa tirare un poderoso freno a mano quando meno se l'aspetta!Questo di certo non limiterà il divertimento..ve l'assicuro!
Normalmente il rifiuto scatena delle dinamiche strane negli uomini: c'è chi arriva quasi a supplicarti (poverino!), chi te lo ripete più volte pensando di ipnotizzarti (invece ti sta solo annoiando) chi si riattiva( magari si interessa finalmente) e chi semplicemente sparisce ( ma tanto l'avrebbe fatto comunque anche dopo...)
Ovviamente ci sono anche delle piccole controindicazioni : per esempio mai troppo presto o mai troppo tardi ( nel senso di tempo trascorso insieme non di giorno e notte;)) mai troppo acido (in fondo siamo sempre delle signore) mai troppo spiegato ( non è che vi dovete giustificare).
insomma mie care girate sempre con un due di picche in tasca...anche stasera che è la serata delle streghe!!!
buon halloween a tutti!!

kisskiss feltrinelly

per chi si fosse dimenticato...ecco nives:)

giovedì 27 ottobre 2011

cose da vedere: Londra per un orgasmo

Premetto che non è quello che sembra ;)... ma ammetto che la gita a Londra mia e di mia sorella aveva uno scopo ben preciso: il blush di NARS Orgasmo...lo so..ultimamente i miei interessi sono molto prevedibili ma vi posso assicurare che come quello vero anche questo orgasm meritava;)
..vedere sotto per credere....


Doppi sensi a parte, Londra rimane comunque una meta che vi consiglio per un w.end diverso dal solito per varie ragioni.
Per iniziare la guida a destra mi destabilizza molto di più del fuso orario....pensate che a momenti in taxi salivo dalla parte dell'autista che un po' sorpreso mi ha apostrofato: " Everything ok, madame?"...;)))
Un'altra ragione è che questa è una città in continuo divvenire e quindi vi può capitare di trovare un nuovo quartiere laddove prima c'era il deserto, un vespaio di gru al posto di un vecchio edificio e tanti tantissimi negozi nuovi! Non dimentichiamoci poi che l'Inghilterra è la patria di starbuck's meta fissa di tutte le colazioni delle sorelle Feltrin...guardate un po' qua!


Ma soprattutto London gode sempre un'ottima reputazione in fatto di uomini. Si sa..qui vale la regola del guardare ma non toccare...si sa, gli inglesi sono un po' sporchetti....ma sono a quota 10 avvistamenti e 2 flirtaggi con camerieri in inglese..costruttivo eh?
in ogni caso cmq non potete perdervi le migliori cupcake del mondo....quelle di Harrods, tappa fissa di ogni shopalcoholic che si rispetti!!!
eccomi alle prese con quella di halloween..troppo magica!
I love you..London!!!!!!!!
...peccato che ...sono già tornata a Milano che invidiosa son due giorni che spara nebbia a gogò...uffaaaa!!

greetings frommm Milan...
kisskiss feltrinelly

ps. la fine del viaggio non è stata delle più belle..vi dico solo che la scena peggiore è quella di un impiegato dell'aereoporto di Stansted alle prese con le mie mutande e calzini alla ricerca del liquido proibito....mi sentivo molto bridget jones di ritorno dalla thailandia....ve la ricordate no?

mercoledì 26 ottobre 2011

Cose da vivere: prendere un volo ryan air

Che male c'è, direte voi, la Ryanair è riuscita a rendere democratico un trasporto che fino a pochi anni fa era riservato all'eccezionalità( insomma...faccio IL VIAGGIO e quindi prendo l'aereo)
Le tariffe erano poco abbordabili ma quando viaggiavi ti sentivi un signore, trattato sempre con i guanti di velluto anche se eri in economy.
Le cose hanno iniziato a cambiare con l'arrivo delle compagnie low cost che a differenza dei last minuteoffrono tariffe vantaggiosissime soprattutto se prenoti moltoprima. A quel punto anche la sciura Maria ha potuto iniziare a viaggiare e per tutti è sembrato l'inizio di una nuova era.....l'era del viaggiatore medio. Medio sta per mediocre, si capisce no?di solito li riconosci: poco abituati alle procedure aeroportuali ci mettono una vita a fare qualsiasi cosa e il viaggio si trasforma nella traversata della nonna Pina e zia Maria che mentre lo steward illustra cosa fare in caso di ammaraggio loro tirano fuori il panino col formaggio e ti chiedono se ne vuoi un pezzo. La scena più raccapricciante è all'imbarco, dove assomiglia più ad una corsa ad ostacoli per il posto migliore e chissenefrega se il mio vicino ha il priority boarding!!In più le hostess passano il tempo a darti ordini ( metti giù, tira su, le cinture..)..non esiste eccezione e se vuoi qualcosa in più ...paga!Insomma viaggiare si viaggia ma senza liquidi..quindi non ci si lava :( e non si compra niente(bagaglio a mano max 10 kg)... di stress in stresss.....altro che w.end rilassante!tutto questo è solo l'inizio del mio w.end londinese....

...greetings from London
kisskiss feltrinelly

ps. e vi scrivo mentre la coppia che ho a fianco sta passando il tempo a schiacciarsi i brufoli e pulirsi l'ombelico...this is noblesse oblige :/

sabato 22 ottobre 2011

cose da vivere: essere automibilista a milano...tanta robba!

Mi capita ultimamente di dover prendere la macchina per andare al lavoro, cosa peraltro niente male se ci metto la temperatura caraibica che tengo e la musica sempre a palla (radio deejay ti adoro!)cantata a squarciagola.
La parte interessante sta nello scoprire la moltitudine di tipi che stanno al volante. Qui sotto un piccolo vademecum....
Per iniziare abbiamo L'IMBRANATO: il classico tipo da "chi va piano va sano e va lontano", normalmente va lento come una lumaca e sembra cerchi parcheggio sempre. Di solito a completare l'opera ci sta una freccia messa a caso che lampeggia in continuo (così tu continui a sperare che giri alla prossima traversa...ma non gira...!!!) e lo stare sempre al centro della corsia.
Il secondo tipo da macchina è LO SCHUMACHER, inutile dire..si sente il campione del mondo. Lo caratterizzano la velocità, quasi non lo vedete mentre vi sorpassa, salvo poi dover inchiodare arrivato al semaforo rigorosamente rosso. Normalmente lo schumacher pretende con un triplo salto mortale di girare a destra anche se ha inchiodato tutto a sinistra...poverino!Inutile dire che la sua auto è degna della sua "potenza"
Non manca all'appello il RONALDO de noatri:il suo asso nella manica? il dribbling. Questa è la categoria che più odio, già dallo specchietto retrovisore lo vedi avanzare scartando pulmann, utilitarie e fuoristrada..non sia mai che ti trova nella sua strada..allora è pressing puro prima ti sta a culo (oppsss scusate l'espressione!) e poi dopo ti scarta scatta e nel giro di un secondo ti è davanti...mentre tu lo mandi al diavolo.
Le donne purtroppo hanno una categorie a loro dedicata: le FEMMINE! Non sono donne normali, sono quelle che pensano che la macchina sia il loro secondo bagno e mentre guidano si mettono rossetto e mascara (almeno! io una volta ne ho vista una che si stava spinzettando...che finessss).
Anch'io in auto mi trasformo..purtroppo. Chi viaggia per la prima volta con me stenta a riconoscermi..ma c'è chi mi trova pure divertente. Diciamo che proprio perchè guidare è roba da uomini io divento uno scaricatore di porto ;/ : la cattiveria prende possesso di me e il livello di tensione si alza.Se mi passate vicino potreste vedermi parlare o cantare da sola..ma non preoccupatevi non è che ho l'auricolare ..è solo che sto guidando!
Uh ma direte voi mi sono dimenticata di una categoria importante..secondo voi ci sono pure dei fighi al volante?..certo ma sono un pericolo costante;))))...attente alla strada!!!

kiss kiss feltrinelly
ps. se volete partecipare alla descrizione aggiungete anche i vostri tipi di autista nei commenti qui sotto:))