mercoledì 22 gennaio 2014

cose da vivere: san.....ehm...valentino

Ok, Ok, OKEY!
Siamo perfettamente d'accordo: san Valentino è solo una festa commerciale inventata dai commercianti per darci un motivo in più per comprare.
Lo ripeto come un mantra da anni.
Perfetto. Questo dice la mia parte razionale.
Ma cosa potrebbe invece dire quella emotiva?

Vaffanculo alla ragione...O_o

Posto che se il tuo uomo fa il radical chic e ti fa un discorso razionale del tipo " no, ma dai, è solo una festa commerciale" è da lasciare su due piedi (mica lo voglio festeggiato tutti gli anni...ma almeno uno) , che pensate di fare a san valentino voi donne innamorate da anni?
Diciamo che dal piccolo sondaggio fatto tra amiche e colleghe ( scusate eh ma lavorando in profumeria sono già in atmosfera pre evento) ci sono essenzialmente due modi di passare quella serata:
- fare i piccioncini e organizzare delle cose da diabete istantaneo
- festeggiarlo in modo ehm...creativo?
Vietato cene e robe troppo pompose tipo letto di rose o pietanze a forma di cuore,non abbiamo più quindici anni e la mia dose di insulina non riuscirebbe a reggere un tale attacco.
Questa è la classica situazione in cui veramente è solo il pensiero che conta, poi per il resto basta passarlo insieme.
Se poi ci mettete un po' di creatività potreste veramente far vibrare di felicità la vostra donna ( che in questo caso accetta sia fiori che opere di bene ;))
a me nello specifico piacerebbe giocare con questo telecomando...
immagine tratta da sporablog

chi ha orecchie per intendere....

kisskiss
feltrinelly (infallibile romantica)


giovedì 16 gennaio 2014

cose da vivere: primi appuntamenti


"L'idea di uscire con un estraneo fa paura perche STAI USCENDO CON UN ESTRANEO!"

Insomma, passi l'nfanzia a seguire una regola base: non parlare con gli estranei, non farti offrire nulla, evita proprio il contatto visivo...tu la segui in pieno, sei brava a farti i caxxi tuoi.
Poi, un giorno scopri che: Paolo (il tuo fidanzato delle elementari) nel frattempo è diventato gay, Luigi ( il tuo superamicone delle medie) è andato in Ammmmmmerica,  quelli con cui esci solitamente sono tutti sull'orlo del matrimonio, e tu hai una voglia pazzesca di limonare duro.......
Arriva un punto in cui una ragazza, di sani principi si chiede: vale ancora la regoluccia????
Rispondo io: NOH
Peccato o per fortuna che di estranei ce ne sono tanti, milllioni di milllioni.
Quindi, posto che l'unica donna che è riuscita a farsi invitare fuori da un estraneo strabico per accorgersi del piccolissimo difetto non appena seduta davanti a lui (O_o) sono io, facebook ci da una mano ( se non ce l'ha sai già che è radical chic).
Non sai come si chiama la sua mamma, quante morose ha avuto prima di te, se rutta dopo aver mangiato e se a scuola bigiava per andare a fumarsi le canne?
Perfetto! è già interessante perchè appartiene al'ignoto, non è il fidanzato dell'asilo della tua amica, non ci saranno tuoi amici che verranno a spettegolare, potrai conoscerlo per quello che è.
Posto che, come detto per inciso, il tuo scopo è limonare duro ( per più volte se possibile) ecco delle semplici regole da seguire per raggiungere l'obiettivo a breve termine:
1)A come aperitivo o D come dopocena : tempo tecnico per capire ok mi piace, ci posso riuscire ( dimentica C come cena...troppo tempo...bisogna guadagnarseli gli step successivi)
2) Look: deve sembrare che ti sei messa una cosa a caso...ma per finta! come dice la mia amica brasiliana: se ci metti un tocco casual è meglio, non lo fa sentire troppo sotto pressione.(o troppo desiderato..)
3) Alcol: moderato...ubriacarsi al primo appuntamento è cosa da non fare ( anche perchè chevvvelodicoaffare l'alcol toglie le inibizioni e ciaociao limonare duro per un po')
4) vietato fare alla romana: un uomo ti invita fuori quindi sa già che dovrà investire su quell'uscita...lasciatelo pagare e non rompete il caxxo con i discorsi da sufragette, che lui è li a fare l'uomo ( se non paga lui evitate di richiamarlo....ahahahaha)
5) vi ha conosciuto da un ora....vi può mai mandare la buonanotte e il buongiorno digggià????CHE ANSIA

I primi appuntamenti sono la palestra per le relazioni vere: ci provi e ci riprovi (mica con tutti eh?????) ma poi basta che arrivi quello giusto che improvvisamente non ne senti più il bisogno ;)
come dite? ah si : il bisogno di limonare duro invece è perenne O_o

kisskiss
feltrinelly(limonatrice seriale;))


giovedì 9 gennaio 2014

cose da vivere: se mi lasci ti cancello

L'amore è un sentimento strano capace di farti sentire sia "tre metri sopra il cielo" (tanto per citare Moccia...) sia...sotto un treno, per questo va somministrato a piccole dosi ( ma è come dire ad un assetato di bere piano....)
L'amore poi non è uguale per tutti, ne esistono di diverse tipologie:
- per sempre ( che è quello che tutti si augurano di aver scelto all'inizio di una storia)
- a scadenza ( almeno con un bel ricordo)
- folle ( basta che non m'uccidi)
- amichevole (mavacccccagare)
- fraterno ( iloveu sister..)
(eros e agape direbbero i greci..)

Ora, nessuno ovviamente può sapere quanto potrà durare la storia, non ci sono regole generali, non ci sono cose da fare o da non fare, alla veneranda età di 30 anni posso solo dirvi o la va o vi spaccate.

Motivo per non riprovarci? SIAMAI

Noi donne, in effetti, siamo delle artiste della tragedia greca ( tipo piango mi strappo i capelli non riesco a vivere), ci trastulliamo tutto il giorno in millioni di pensieri tipo: forse avrei dovuto fare così..o forse no.... avrei dovuto dimagrire, ingrassare, mettermi i tacchi.....
quando in effetti la vera verità assoluta che fa un male cane è: non gli piacevi più .
Max Pezzali insegna...
Al contrario gli uomini interpellati hanno mostrato una freddezza nei confronti della fine del rapporto che quasi fa rabbrividire.
Se per una donna insieme da un anno e mezzo ci vorrà almeno lo stesso tempo per riprendersi, il campione maschile dichiara che può bastare un'estate...un estate capito? 3 mesi et voilà.....come prima più di prima..

La terapia d'urto quale sarebbe?
" se mi lasci ti cancello"

Eliminare il partner dalla propria vita significa buttare lo spazzolino, cambiare le lenzuola, bruciare le foto, tagliargli le camicie ( se ancora in possesso) distruggere ogni traccia di lui.
Questo te lo insegnano gli uomini che sono molto più pragmatici di noi. 
Noi donne siamo diverse.
Prima di azioni così irruente potremmo passare mesi a riguardare le foto, ripassare i ricordi, accarezzare la sua maglia..sbagliando! perchè una storia finita è finita.
Osservare dal di fuori la sofferenza di una donna è veramente complicato, lo ammetto. 
Pensavo di essere stata la donna che al mondo aveva provato le più grandi sofferenze d'amore..ma poi ho scoperto che c'era qualcuno che mi poteva battere: la mia amica.
Ma dalla sua sofferenza ho capito l'errore strategico da non fare mai e poi mai più: annullarsi o per meglio dire vivere in funzione dell'altro.
Anche qui gli uomini sono maestri nel continuare a pensare alla loro vita senza minimamente farsi coinvolgere dalla persona che gli è a fianco. (alcuni però un cuore ce l'hanno...;))
Noi no. Noi pensiamo in 2, ci dedichiamo anima e corpo all'altro..ma quando poi finisce..non c'è più uno scopo nella nostra vita e così ci sentiamo come spesso la mia amica mi ha ripetuto in questi giorni:
svuotate.
Quindi..siete innamorate?
ci vuole calma e sangue freddo :)
....le nuove abitudini si devono adattare alle vecchie.. non che fanculizzate le amiche all'improvviso, niente più corso di danza o pizza con le colleghe....
Lui è solo un pizzico di sale in più nella vostra vita..non l'intero condimento....beware!!!!

questo post è dedicato a te che stai soffrendo, amica....

i feedback maschili sono i benvenuti, grazie!
kisskiss

feltrinelly


lunedì 9 dicembre 2013

cose da vivere: caro Babbo Natale

Ed eccoci qua..sembrava ieri che erano finite le vacanze estive e in un battibaleno sono a farmi prendere dall'ansia dei regali di Natale.
2 settimane ragazze, abbiamo 2 settimane per fare un po' di ordine mentale e decidere se a tua sorella serve un ulteriore sessione di massaggi o se l'ennesima smartbox che vorresti regalare ai tuoi rimarrà inutilizzata come quelle degli ultimi 2 anni...
Ma soprattutto c'è pochissimo tempo per stilare la nostra personalissima lista di babbo Natale.
Lo ammetto, io fino a circa una settimana fa non avevo una vera e propria lista, non sono così pretenziosa o materialista, poi qualcuno ( si,...un uomo... O_o) ha ben pensato di fare la domanda peggiore che potesse fare ad una donna : "cosa vorresti per Natale" anzi " cosa ti servirebbe?"
Chiedere questo ad una donna equivale ad aprire il vaso di Pandora #sapevatelo
Te lo chiede e tu ti senti avvolta in un turbine di idee e desideri..ti sembra di essere tornata bambina, gli occhi ti si illuminano, continui a ripeterti come un mantra " sii riflessiva e non affrettata, sii riflessiva e non affrettata, riflessiva non affrettata".
Così appena ti ripigli gli rispondi con un poco convincente "nieeeeeente".
Dato per certo che al momento l'unica cosa che veramente utile sarebbe un divano letto matrimoniale ( dove riuscirei ad evitare di prendere a testate il comodino e avere la possibilità ogni tanto di dormire con te)  posso io chiedere un divano letto matrimoniale come primo regalo?
La risposta la sapete già...
Passiamo quindi alla parte divertente: le cose che vorrei e che potrebbero anche non essere utili ma stupende da ricevere per Natale.

1) questa però è utilissima: IL CLARISONIC
si, avete capito bene, ci riprovo. Visto che per il compleanno  ho ricevuto il vibratore (che era l'alternativa) a Natale vorrei tanto tanto tantissimo avere un metodo un po' più, ehm, ortodosso per migliorare la mia pelle. Se non ne siete ancora convinte potete guardare pure Clio, anche lei ormai convinta dell'estrema efficacia di questo gioiellino oppure rileggere quello che raccontavo a giugno quando era appena arrivato da sephora.

 
Posso chiedere un regalo del genere ad un uomo?
No, infatti questa è per te, mamma -_-
( se ti sbrighi c'è pure la confezione natalizia con spazzola deep pore in omaggio ;))
 
2) lavorando in profumeria dovrei già avere tutto quello che una donna desidera..e invece no!
Voglio quello che non ho: BEIGE di CHANEL I want u
 
"Mi rifugio nel beige perché è naturale" diceva Mademoiselle..e io dove dovrei rifugiarmi???
 
Allora, spieghiamo.
Beige è uno dei profumi di Chanel della collezione esclusiva, che potete ovviamente trovare solo nelle boutique o da Rinascente (della serie l'erba del vicino è sempre la più verde)
Perché mi piace? perché è un profumo dall'eleganza estrema ( fiori di frangipane, biancospino e miele) in mezzo a troppe fragranze dozzinali ( vaniglia e fava tonka come se non ci fosse un domani)
 
3) un portafoglio così composto: piccolo (mi deve stare anche dentro la pochette cazarolllla) con lo spazio solo per i soldi in carta ( ho un portamonete fichissimo che mi ha regalato un'amica) e tanti scompartimenti per le millllioni di carte in mio possesso. Il mio si sta autodistruggendo e a breve comunque lo comprerò...
 
 
4) candele...candele come se piovesse. Profumate ovviamente!
e siccome la parola dell'anno è shabby chic io le voglio così:
 
 
 
Per tutti i miei amici milanesi le potete trovare da Amore e Psiche in via de Amicis 44...io un giro ce lo farei....
 
5) una shopping bag: noi donne non abbiamo mai abbastanza borse, figuriamoci poi borse grandi da tutti i giorni. Lasciando perdere la Falabella di Stella McCartney ormai vista e rivista, io ho scelto mulberry, la borsa delle vere IT girl: capiente ma non enorme saprà di certo contenere tutta la mia esuberanza..diommmmio se sei perfetta!
 

avviso ai naviganti: ok, qui sto veramente prendendo il volo ;)
 

6) last but not least...c'ho pensato, riflettuto attentamente, rimuginato...ma il vero regalo inutile ma di sicuro effetto avrebbe la scatola di colore azzurro....sarebbe un braccialetto e se possibile vorrei che assomigliasse a questo modello...
 

 
Vabbè se Tiffany ti sembra troppo commerciale mi accontenterò anche di Bvlgari o Cartier ( addddoro ironizzare ) l'importante è che sia così ( le palline sono di spinello nero..non plastica...non diamanti)
L'ho detto io che certe domande non bisogna farle.....
 
In ogni caso, lasciando perdere la parte materialista del Natale che ci vuole intenti a comprare come prima più di prima, quello che veramente vorrei è avere più tempo.
Natale è il periodo più bello solo se lo passate con chi volete..quindi..sbrigatevi a comprare sticaxxo di regali e non rompete le palle fino all'ultimo che già non vi sopporto più... perché giusto per la cronaca il regalo bello grande che costa poco è nasola! #sapevatelo
Io voglio il Natale con te.
 
stay tunned
feltrinelly un po' meno grinch quest'anno
 
 



lunedì 18 novembre 2013

cose da avere: un profumo di donna...

Ogni donna lo sa: il profumo giusto aumenta di almeno il 30% la capacità di attirare esemplari dell'altro sesso.
Ma non solo, il profumo giusto è una metafora odorosa di voi stesse, un modo per esprimervi, oppure per descrivervi senza l'uso delle parole.
Ecco perchè non è facile scegliere il profumo ( soprattutto se state cercando un profumo fresco e alla povera commessa chiedete di farvi sentire hypnotic poison che è vaniglia pura..) e molte volte ci vogliono diversi tentativi non sempre cost-less.
Immaginate quindi la mia gioia infinita quando sono entrata da Amore&Psiche, un negozio di profumeria di nicchia in via de Amicis 44( a milano ovviamente!)
Per quale motivo?
Oltre al fatto che è frutto del lavoro sodo di una mia amica, nata psicologa e diventata profumiera per necessità , con il pallino dell'imprenditoria, io mi sono innamorata di questo luogo.
I colori pastello e lo stile bon ton ti fanno sentire come se tu fossi all'interno del film Marie Antoniette di Sophia Coppola ( da un momento all'altro ti aspetti solo che entri qualcuno a portare dei Maccarons).
L'atmosfera è rilassata, puoi girovagare per il negozio, spruzzare profumi, mangiare caramelle ( si, avete capito bene ci sono ben 3 vasi pieni di invitanti marshmallow), oppure ti puoi far accompagnare da Tatiana alla scoperta dei profumi.
Lei, oltre ad essere preparata ( sephora è la migliore scuola che conosca in fatto di profumeria) è una donna curiosa che avendo già in mente il progetto, si è fatta tutte le fiere più importanti dei profumi, arrivando fino a Grasse, la città del profumo. Il suo obiettivo? recuperare il numero maggiore di essenze: la base di qualsiasi profumo.
Nel suo lungo pellegrinare è riuscita a raccoglierne diverse e a raggrupparle in note di testa, di cuore e di fondo ( così finalmente la smetterete di dirmi che la vaniglia è una fragranza fresca ^_^).
Partendo da qui ha progettato e realizzato un vero e proprio percorso olfattivo che iniziando con una piccola intervista (giusto per individuare una famiglia olfattiva, mica vitamorteemiracoli...) e passando attraverso lo sniff sniff delle essenze raccolte ha l'obiettivo di individuare il PROPRIO profumo.
Una volta individuata l'essenza preferita, ti verranno proposte alcune variazioni al tema,la fragranza prescelta verrà spruzzata su un nastro di raso e legato al braccio, e se ancoranon ne siete convinte potrete rilassarvi e stare a pensarci un po' nel soppalco, dove Tatiana ha ricavato un minibar con caffè aromatizzato ( vaniglia, cioccolato echi più ne ha ne metta) o tisana.
Ovviamente non troverete l'acqua di gioia di Armani o l'hypnotic poison di Dior, per quelli vi consiglio di continuare ad andare da sephora (:)), qui troverete Joy di Patou ( il profumo nato nel 1929 con l'intenzione di essere la fragranza più costosa al mondo) e tante altre fragranze chic...rischierete quindi di avere un profumo raro ( unico costerebbe troppo....)
Che dite...facciamo un giretto???

kisskiss
feltrinelly
 





 

 


lunedì 11 novembre 2013

cose da sognare: sant'antonio pensaci tu!

L'ho detto più volte: essere single a trent'anni può essere un problema.
Le tue amiche fidanzate, magari sposate che non hanno più voglia di uscire, in più ogni volta che incontri un tipo hai sempre di più la sensazione di stare all'interno di una puntata di biutiful...della serie mi piaci ma non sono pronto....( chiamami quando suona il campanello dell'avvenuta cottura...)
Insomma è difficile..lo sappiamo...in alcuni momenti la disperazione (sevabbhe esagerata) è tale che potresti avere la sensazione di non sapere più a che santo votarti.
Per fortuna che io ho un amica brasiliana.
Vi chiederete perchè....
Dovete sapere che il Brasile ( secondo i racconti della mia amica) assomiglia molto al paese dei balocchi dove puoi trovare una soluzione a qualunque problema.
Vuoi trovare marito?
Sant'Antonio pensaci tu.
Se in Italia Sant'antonio è il protettore degli animali domestici ( almeno così me l'hanno sempre raccontata), in Brasile questo è il santo protettore delle zitelle.
Ok, direte voi, che debbo fare? un pellegrinaggio a Padova? prendo un cane lo curo nella speranza che per osmosi io proteggo gli animali e tu mi trovi un fidanzato? Alla sera devo dire una preghierina a lui invece che a Gesù??
Niente di tutto ciò...il brasile insegna.
Ecco le istruzioni per l'uso.

1) compra una statua di sant'antonio
2) posiziona la statua in frigo
3) ovviamente dovete metterla a testa in giù...più il santo è sacrificato e meno ci mette a trovarvi un fidanzato......

unico dubbio che mi è rimasto è....ma funziona solo con il santo comprato in brasile???
No.... perchè sennò alla mia amica brasiliana devo fare un ordine importante di santi....;)

stay tunned
Kisskiss feltrinelly

lunedì 4 novembre 2013

cose da vivere: il kit di sopravvivenza

Di solito funziona così: passi almeno due ore tra phon,piastra, cipria, fard, terra, illuminate,mascara, gloss.....e poi esci.
Se esci con un tipo poi aggiungi almeno mezz'ora per la scelta del look giusto....e quindi ti guardi allo specchio e ti senti nabomba sexy che Belen Rodriguez ti fa un baffo.
Poi, se l'effetto Belen porta risultati insperati (col tipo) e come un'illuminazione sulla via di Damasco scopri di avere una domenica libera potrebbe capitare ( cioè lo chiami e gli dici di organizzare qualcosa) di uscire per una gita fuoriporta.
No problem direte voi, ti alzi all'alba e replichi il tuo solito rituale di bellessssa ( magari con un po' meno fard).
No problem stocazzo se lui ha deciso di farti una sorpresa e tu riesci a capire dei pochi indizi che ci sarà da avere a che fare con:
-acqua e/o
-sudore...
- peggio...cloro
Avendo subodorato che la direzione era un centro benessere ( in realtà un parco termale...eccolo )
il parco termale Aquardens

 ieri mattina ho provato a organizzare il beauty d'emergenza ( del tipo in caso di neve..colmar)

Cosa ho portato?
1)Nuxe, huile prodigieuse: eccezionale olio che idrata viso, corpo e capelli ( mica mi posso portare mezzo bagno!)
2)Nuxe, teint eclat prodigieuse : crema colorata, dona un colorito naturale ed è il top della gamma dopo essere stata 6 ore a mollo nel cloro che per la cronaca sbianca un casino....
3)Benefit hello flawless : fondotinta in polvere compatto, non solo opacizza ma va a uniformare la pelle,  aiuta a dare alla pelle un aspetto vellutato come una pesca
4) un fard color amarena: due passate e l'effetto salute è garantito
5) Ysl, mascara babydoll: un mascara che separa le ciglia e va a evidenziarle senza esagerare per un effetto vedo non vedo ( secondo lo sguardo maschile..una donna riconosce un occhio con mascara lontano millemiglia)
6) Tek pettine: a denti larghi di legno antistatico, piccolo ma perfetto in tutte le situa d'emergenza..
7) deo..what else?

Il piano era perfetto soprattutto perchè in tutti i casi io avevo considerato che gli spogliatoi o changing room fossero divisi tra uomini e donne e quindi avrei avuto il tempo tecnico per entrare nammerda e uscire stupenda...e invece no...gli spogliatoi erano misti, le doccie erano miste..ci mancavano i bagni misti ....
Morale? Mentre lui si finiva di fare la doccia ( fai con calmaaaaaa ehhh!) io mi sono cambiata tipo flash, per poi fiondarmi di fronte al primo specchio nell'angolo phon cercando di recuperare il recuperabile nel minor tempo possibbbbbile in modo da sembrare fresca come una rosa anche se struccata ;)
se bella vuoi apparire un po' devi soffrire ( mi sono quasi ustionata la testa col phon e accecata cercando di mettere il mascara senza guardare...)
In un manga giapponese mi avrebbero disegnato il fumo da tutte le parti..
Arrivato a recuperarmi io stavo tranquillamente finendo di asciugarmi le punte dei capelli...come se fosse la cosa più naturale del mondo.( salvo aver sudato 7 camicie per fare tutto senza che mi beccasse O_o)

Tutto ok quindi, tranne per i capelli che senza piastra hanno preso un volume della madonna....un po' wham style...chevvidebbodi la bacchetta magica era LA SOLUZIONE...ehehe

stay tunned
kisskiss feltrinelly :)