sabato 8 marzo 2014

cose da vivere #limoneduro #howto #parte seconda

Premettendo che....
- è una settimana che con amici e sconosciuti non faccio altro che parlare di limonare duro
- anche il mio whatsapp è stato contagiato
- alcuni pensano io sia strana
- altri mi vedono come la dea del sesso
e il mio fidanzato non sospetta nulla...

Ogni promessa è una promessa..quindi? ecco tutto quello che volevate sapere del limone duro e non avete mai osato chiedere.;)

Il bacio, oltre ad essere l'apostrofo rosa tra le parole ti amo( grazie baci perugina), sta all'amore come il trailer ad un bel film.
Un pubblicitario vi direbbe che il limone duro è il teaser (campagna pubblicitaria preliminare...
preliminare!!!!capito??)
Una volta che vi è chiara la sua importanza leggete e prendete appunti.

1) la TATTICA
Limonare una ragazza non è mica un gioco da ragazzi.
Per meglio dire, limonare una ragazza di cui non ve ne importa nulla è un gioco da ragazzi, se ci tenete no.
Vuoi mettere sbagliare il momento? Avvicinarsi troppo presto..o peggio andarsene con il rimpianto di non averci provato?
per la cronaca se non ci provate risultate poco convinti...e causate mille seghe mentali alla povera malcapitata.
Ma se avete pazienza la scintilla scatta, e il momento perfetto arriva come un'illuminazione sulla via di damasco...

2)la TECNICA
qui si sono scatenate le opinioni maschili e femminili su cosa fare e cosa evitare.
Diciamo che il pubblico femminile in modo unanime definisce pretenzioso il soggetto che usa la propria lingua come se stesse facendo una visita dal dentista.
Se volete infilare la lingua nella bocca di una donna lo dovete fare con una certa delicatezza...se la infilate a ritirate con movimenti alterni la sensazione è quella di stare con una lucertola.( next!)

3)Il RITMO
anche qui i pareri sono discordanti. Vi dico che però a parere mio quando ti capita quello che utilizza la lingua come una turbina....lasciate perdere....come quello che vi infila la lingua e la dimentica dentro stile salamandra...ma muovila sta lingua
Il ritmo c'è ma non è eccessivo.

4) gli ACCESSORI
ok la lingua, ma esistono anche i denti e le labbra e quando il gioco si fa duro...di deve  iniziare ad usare pure quelli. Il mordicchio libero piace...provare per credere.
Anche il risucchio delle labbra altrui è un effetto con risultato garantito. ;)

per concludere la ricerca ho cercato su you tube dei tutorial...e li ho trovati!
beccatevi questo....



delirio di onnipotenza di uno sfigato :O
gli altri ve li risparmio... ( se siete proprio curiosi scrivete french kiss..ce ne sono di spassosissimi che vi dicono di contare fino a 4  prima di infilare la lingua...ahaha)

kisskiss :)
feltrinelly...limonatrice duro incallita

mercoledì 26 febbraio 2014

code da vivere: limone duro #howto

Dalla regina del limone duro che vi potevate aspettare?
beh, funziona così per limonare bene innanzitutto serve l'hardware: delle belle labbra.
Visto che posso assicurarvi che la maggior parte di noi ha l'hardware adeguato ( a meno che non abbiate la bocca a taglio senza un filo di labbra..in quel caso andate a Lourdes che state prima) di solito lavorare sul software aiuta ad aumentarne l'appetitosità.
Diciamolo: le labbra secche screpolate e rinsecchite tipo un'uvetta sultanina non si possono guardare #sapevatelo.
Quindi, che fare?


1) bere, bere, bere come se non ci fosse un domani, anche perchè oltre a rimpolpare le vostre labbra aiuta a drenare le borse e occhiaie ( capito annnnnnalisssssssssa?)

2) spazzolare: usate il clarisonic anche li. una passatina ragazze. ogni sera. pulisce bene e poi toglie la pellaccia morta, così la prossima volta che vi mettete un rossetto eviterete di inciderlo con le vostre pellicine

3)proteggere: il burrocacao tenetelo sempre a portata di zampa, prima di mettere un rossetto oppure prima di limonare, ol burrocacao è un evergreen: ammorbidisce e non lascia traccia :)
Io mi trovo bene con quello di Kiehl's leggermente balsamico, oppure con il lip glow di Dior, pare un burrocacao normale ma quando lo metti ti colora leggermente la mucosa delle labbra ( il trucco c'è ma non si vede..nemmeno su di lui)

4) esfoliare: dove vai se uno scrub per le labbra non ce l'hai? io ho trovato quello in foto da AMore & Psyche, la mia profumeria shabby chic preferita a Milano.
E' un prodotto totalmente naturale ( con scadenza vera dopo 6 mesi) fatto di burro, olio di cocco e microscopici granellini di albicocca. La sensazione mentre lo fai è piacevolissima e subito dopo senti le tue labbra finalmente libere da tutte le pellicine incrostate.
Vi consiglio subito dopo di mettere un po' di crema idratante sulle labbra perche ne avranno bisogno!!

5) valorizzare: con un bel rossetto! se però sapete già che limonerete duro tutta sera vi consiglio il sempre utile rossetto no transfer: l'acqua rouge di Make up Forever.
L'unico rossetto a prova di limone: non sbava, non scompare, ma soprattutto non riappare su di lui.... o sulle sue felpe ( giacche..camicie...ecccc) situazione uberimbarazzante..ve l'assicuro.

6) volumizzare: si sa, più la bocca è turgida più è appetitosa. Il gloss di Buxon ( che trovate in Ammmmeriga) è in assoluto il miglior volumizzante mai provato dalla sottoscritta. Peccato che appiccica e pizzica un po'.... per la gioia infinita di ogni uomo, soprattutto del mio, che se mi deve baciare prima studia da lontano le mie labbra peggio di uno che lavora da CSI....
Valutate quanto volumizzare servirà a farvi baciare oppure no.....donne avvisate....

Allora! ...siete ancora qui o state già limonando?;)

kisskiss
feltrinelly


lunedì 10 febbraio 2014

cose da ricordare: a me gli occhi



Io con gli occhi ci lavoro, sia chiaro.
Da almeno cinque anni gli occhi e il loro contorno credo siano le parti più esaminate da me, le mie amiche e le clienti...gioie e dolori del lavorare in profumeria direte voi.
Io per il mio contorno occhi ho sviluppato una fissazione.
Non passa giorno che non lo esamino alla ricerca di segni, indizi, prove tangibili.
Insomma, non lo nascondo, a trent'anni le zampette di gallina iniziano a segnare anche gli occhi più celesti del mondo e una volta superata la fase abbaglio...un po' inizio a notarle.O_o
Quelle bastarde lavorano in modo leggero ma costante e giornalmente vanno a segnare la pelle che in quella zona, povcatvoia, è pure più fine.....
Che fare?
1) andare a Lourdes: così oltre a farvi sparire le rughe mettete a posto anche l'annosa questione della singletudine
2) botox: così poi dopo non se ne parla più di ridere ( e vaffanculo ad Anna Magnani fiera delle sue rughe)
3) contorno occhi: potete evitare il siero, ma se vi mettete la crema viso sul contorno occhi una commessa muore.
Posto infatti che:
-la pelle del contorno occhi è più fine di quella del viso quindi i principi attivi della crema sono troppo forti
- la crema viso non è stata oftalmicamente testata, quindi poi se brucia è normale
Ancora non state andando a comprarne uno?

Considerando che l'idea di Lourdes al momento l'ho abbandonata e il botox mi annoia ho deciso di applicarmi e seguire i consigli della mia collega superesperta in fatto di creme, Barbara (si, quella che dice che non dormire fa male) : mi sono fatta il contorno occhi.
Ora, il problema è che il tuo primo contorno occhi non può ne essere troppo blando ( zero risultati zero motivazione) ne troppo forte ( quando ti cadrà la palpebra chiami l'impresa?).
Quindi ho optato per un nuovo prodotto appena uscito sul mercato che mi ha interessato non poco per 2 ragioni:
- l'alta concentrazione di acido ialuronico che permette alla pelle di trattenere tantissima acqua apparendo rimpolpata
-in realtà è nato come gel lubrificante (si proprio per quella zona) quindi il pensiero del doppio uso un po' mi ha intrigato.

jalusoft contorno occhi

Si, lo so, non è una marca conosciuta: IASME.
E' una nuova realtà cosmetica italianissima che da poco si sta facendo spazio nel mercato cosmetico.
Io mi sono fidata, l'ho provato (non vi dico se in tutti e due i modi....) e mi è piaciuto ;) 
Potete trovare questo ed altri prodotti Iasme direttamente sul sito oppure nelle migliori farmacie.
Ricordate che il contorno occhi è il nostro carbonio 14, cioè svela la nostra età...oppure no.

Che fate? non lasciatevi scappare la possibilità di barare...

kisskiss
feltrinelly



giovedì 6 febbraio 2014

cose da ricordare: la figura retorica dell'orsacchiotto

Hug me......


La cosa che manca di più quando sei single più del sesso e della solitudine sono le coccole. Gli abbracci per la precisione.
Alcune sere più di altre.
Così, uomini e donne single cercano di trovare un valido sostituto, uno specchio per le allodole nell'orsacchiotto.
Ma badate bene, non in un orsacchiotto di pezza, freddo e senza sentimento, quello di cui sto parlando è live.
L'orsacchiotto altro non è che quell'amico/a che:
- ti fa stare bene ma non ti piace
- ha quel non so che di protettivo
- a volte funge anche da scaldasonno
- se ci scappa un bacetto..vabbè ma niente di più!( posto che la tua voglia di limonare duro è sempre all'ennesima potenza)
- mettermici assieme....ma noooooomal'haivisto?
L'orsacchiotto sta ad un single come il metadone al drogato.
Può mai trasformarsi in una storia vera? chi può saperlo..te la potresti giocare anche se qui vince sempre chi ha una grossissima pokerface.
Essere l'orsacchiotto di qualcuno è comunque dolce, siete sicuramente importanti per l'altra persona...ma altrettanto sicuramente non sarà scattato quel qualcosa in più 
QUINDI....soprattutto voi trentenni..bando alle ciance e via....cercatene uno che oltre alla vostra anima da crocerossina apprezzi anche tutto il resto ( che èmeglio!)
C'è chi poi l'orsacchiotto lo apprezza al di la delle caratteristiche sopraeccitate e non lo abbandona più...ma questa è un altra storia...;)

kiss kiss
feltrinelly in orsachiotto mood


mercoledì 22 gennaio 2014

cose da vivere: san.....ehm...valentino

Ok, Ok, OKEY!
Siamo perfettamente d'accordo: san Valentino è solo una festa commerciale inventata dai commercianti per darci un motivo in più per comprare.
Lo ripeto come un mantra da anni.
Perfetto. Questo dice la mia parte razionale.
Ma cosa potrebbe invece dire quella emotiva?

Vaffanculo alla ragione...O_o

Posto che se il tuo uomo fa il radical chic e ti fa un discorso razionale del tipo " no, ma dai, è solo una festa commerciale" è da lasciare su due piedi (mica lo voglio festeggiato tutti gli anni...ma almeno uno) , che pensate di fare a san valentino voi donne innamorate da anni?
Diciamo che dal piccolo sondaggio fatto tra amiche e colleghe ( scusate eh ma lavorando in profumeria sono già in atmosfera pre evento) ci sono essenzialmente due modi di passare quella serata:
- fare i piccioncini e organizzare delle cose da diabete istantaneo
- festeggiarlo in modo ehm...creativo?
Vietato cene e robe troppo pompose tipo letto di rose o pietanze a forma di cuore,non abbiamo più quindici anni e la mia dose di insulina non riuscirebbe a reggere un tale attacco.
Questa è la classica situazione in cui veramente è solo il pensiero che conta, poi per il resto basta passarlo insieme.
Se poi ci mettete un po' di creatività potreste veramente far vibrare di felicità la vostra donna ( che in questo caso accetta sia fiori che opere di bene ;))
a me nello specifico piacerebbe giocare con questo telecomando...
immagine tratta da sporablog

chi ha orecchie per intendere....

kisskiss
feltrinelly (infallibile romantica)


giovedì 16 gennaio 2014

cose da vivere: primi appuntamenti


"L'idea di uscire con un estraneo fa paura perche STAI USCENDO CON UN ESTRANEO!"

Insomma, passi l'nfanzia a seguire una regola base: non parlare con gli estranei, non farti offrire nulla, evita proprio il contatto visivo...tu la segui in pieno, sei brava a farti i caxxi tuoi.
Poi, un giorno scopri che: Paolo (il tuo fidanzato delle elementari) nel frattempo è diventato gay, Luigi ( il tuo superamicone delle medie) è andato in Ammmmmmerica,  quelli con cui esci solitamente sono tutti sull'orlo del matrimonio, e tu hai una voglia pazzesca di limonare duro.......
Arriva un punto in cui una ragazza, di sani principi si chiede: vale ancora la regoluccia????
Rispondo io: NOH
Peccato o per fortuna che di estranei ce ne sono tanti, milllioni di milllioni.
Quindi, posto che l'unica donna che è riuscita a farsi invitare fuori da un estraneo strabico per accorgersi del piccolissimo difetto non appena seduta davanti a lui (O_o) sono io, facebook ci da una mano ( se non ce l'ha sai già che è radical chic).
Non sai come si chiama la sua mamma, quante morose ha avuto prima di te, se rutta dopo aver mangiato e se a scuola bigiava per andare a fumarsi le canne?
Perfetto! è già interessante perchè appartiene al'ignoto, non è il fidanzato dell'asilo della tua amica, non ci saranno tuoi amici che verranno a spettegolare, potrai conoscerlo per quello che è.
Posto che, come detto per inciso, il tuo scopo è limonare duro ( per più volte se possibile) ecco delle semplici regole da seguire per raggiungere l'obiettivo a breve termine:
1)A come aperitivo o D come dopocena : tempo tecnico per capire ok mi piace, ci posso riuscire ( dimentica C come cena...troppo tempo...bisogna guadagnarseli gli step successivi)
2) Look: deve sembrare che ti sei messa una cosa a caso...ma per finta! come dice la mia amica brasiliana: se ci metti un tocco casual è meglio, non lo fa sentire troppo sotto pressione.(o troppo desiderato..)
3) Alcol: moderato...ubriacarsi al primo appuntamento è cosa da non fare ( anche perchè chevvvelodicoaffare l'alcol toglie le inibizioni e ciaociao limonare duro per un po')
4) vietato fare alla romana: un uomo ti invita fuori quindi sa già che dovrà investire su quell'uscita...lasciatelo pagare e non rompete il caxxo con i discorsi da sufragette, che lui è li a fare l'uomo ( se non paga lui evitate di richiamarlo....ahahahaha)
5) vi ha conosciuto da un ora....vi può mai mandare la buonanotte e il buongiorno digggià????CHE ANSIA

I primi appuntamenti sono la palestra per le relazioni vere: ci provi e ci riprovi (mica con tutti eh?????) ma poi basta che arrivi quello giusto che improvvisamente non ne senti più il bisogno ;)
come dite? ah si : il bisogno di limonare duro invece è perenne O_o

kisskiss
feltrinelly(limonatrice seriale;))


giovedì 9 gennaio 2014

cose da vivere: se mi lasci ti cancello

L'amore è un sentimento strano capace di farti sentire sia "tre metri sopra il cielo" (tanto per citare Moccia...) sia...sotto un treno, per questo va somministrato a piccole dosi ( ma è come dire ad un assetato di bere piano....)
L'amore poi non è uguale per tutti, ne esistono di diverse tipologie:
- per sempre ( che è quello che tutti si augurano di aver scelto all'inizio di una storia)
- a scadenza ( almeno con un bel ricordo)
- folle ( basta che non m'uccidi)
- amichevole (mavacccccagare)
- fraterno ( iloveu sister..)
(eros e agape direbbero i greci..)

Ora, nessuno ovviamente può sapere quanto potrà durare la storia, non ci sono regole generali, non ci sono cose da fare o da non fare, alla veneranda età di 30 anni posso solo dirvi o la va o vi spaccate.

Motivo per non riprovarci? SIAMAI

Noi donne, in effetti, siamo delle artiste della tragedia greca ( tipo piango mi strappo i capelli non riesco a vivere), ci trastulliamo tutto il giorno in millioni di pensieri tipo: forse avrei dovuto fare così..o forse no.... avrei dovuto dimagrire, ingrassare, mettermi i tacchi.....
quando in effetti la vera verità assoluta che fa un male cane è: non gli piacevi più .
Max Pezzali insegna...
Al contrario gli uomini interpellati hanno mostrato una freddezza nei confronti della fine del rapporto che quasi fa rabbrividire.
Se per una donna insieme da un anno e mezzo ci vorrà almeno lo stesso tempo per riprendersi, il campione maschile dichiara che può bastare un'estate...un estate capito? 3 mesi et voilà.....come prima più di prima..

La terapia d'urto quale sarebbe?
" se mi lasci ti cancello"

Eliminare il partner dalla propria vita significa buttare lo spazzolino, cambiare le lenzuola, bruciare le foto, tagliargli le camicie ( se ancora in possesso) distruggere ogni traccia di lui.
Questo te lo insegnano gli uomini che sono molto più pragmatici di noi. 
Noi donne siamo diverse.
Prima di azioni così irruente potremmo passare mesi a riguardare le foto, ripassare i ricordi, accarezzare la sua maglia..sbagliando! perchè una storia finita è finita.
Osservare dal di fuori la sofferenza di una donna è veramente complicato, lo ammetto. 
Pensavo di essere stata la donna che al mondo aveva provato le più grandi sofferenze d'amore..ma poi ho scoperto che c'era qualcuno che mi poteva battere: la mia amica.
Ma dalla sua sofferenza ho capito l'errore strategico da non fare mai e poi mai più: annullarsi o per meglio dire vivere in funzione dell'altro.
Anche qui gli uomini sono maestri nel continuare a pensare alla loro vita senza minimamente farsi coinvolgere dalla persona che gli è a fianco. (alcuni però un cuore ce l'hanno...;))
Noi no. Noi pensiamo in 2, ci dedichiamo anima e corpo all'altro..ma quando poi finisce..non c'è più uno scopo nella nostra vita e così ci sentiamo come spesso la mia amica mi ha ripetuto in questi giorni:
svuotate.
Quindi..siete innamorate?
ci vuole calma e sangue freddo :)
....le nuove abitudini si devono adattare alle vecchie.. non che fanculizzate le amiche all'improvviso, niente più corso di danza o pizza con le colleghe....
Lui è solo un pizzico di sale in più nella vostra vita..non l'intero condimento....beware!!!!

questo post è dedicato a te che stai soffrendo, amica....

i feedback maschili sono i benvenuti, grazie!
kisskiss

feltrinelly


lunedì 9 dicembre 2013

cose da vivere: caro Babbo Natale

Ed eccoci qua..sembrava ieri che erano finite le vacanze estive e in un battibaleno sono a farmi prendere dall'ansia dei regali di Natale.
2 settimane ragazze, abbiamo 2 settimane per fare un po' di ordine mentale e decidere se a tua sorella serve un ulteriore sessione di massaggi o se l'ennesima smartbox che vorresti regalare ai tuoi rimarrà inutilizzata come quelle degli ultimi 2 anni...
Ma soprattutto c'è pochissimo tempo per stilare la nostra personalissima lista di babbo Natale.
Lo ammetto, io fino a circa una settimana fa non avevo una vera e propria lista, non sono così pretenziosa o materialista, poi qualcuno ( si,...un uomo... O_o) ha ben pensato di fare la domanda peggiore che potesse fare ad una donna : "cosa vorresti per Natale" anzi " cosa ti servirebbe?"
Chiedere questo ad una donna equivale ad aprire il vaso di Pandora #sapevatelo
Te lo chiede e tu ti senti avvolta in un turbine di idee e desideri..ti sembra di essere tornata bambina, gli occhi ti si illuminano, continui a ripeterti come un mantra " sii riflessiva e non affrettata, sii riflessiva e non affrettata, riflessiva non affrettata".
Così appena ti ripigli gli rispondi con un poco convincente "nieeeeeente".
Dato per certo che al momento l'unica cosa che veramente utile sarebbe un divano letto matrimoniale ( dove riuscirei ad evitare di prendere a testate il comodino e avere la possibilità ogni tanto di dormire con te)  posso io chiedere un divano letto matrimoniale come primo regalo?
La risposta la sapete già...
Passiamo quindi alla parte divertente: le cose che vorrei e che potrebbero anche non essere utili ma stupende da ricevere per Natale.

1) questa però è utilissima: IL CLARISONIC
si, avete capito bene, ci riprovo. Visto che per il compleanno  ho ricevuto il vibratore (che era l'alternativa) a Natale vorrei tanto tanto tantissimo avere un metodo un po' più, ehm, ortodosso per migliorare la mia pelle. Se non ne siete ancora convinte potete guardare pure Clio, anche lei ormai convinta dell'estrema efficacia di questo gioiellino oppure rileggere quello che raccontavo a giugno quando era appena arrivato da sephora.

 
Posso chiedere un regalo del genere ad un uomo?
No, infatti questa è per te, mamma -_-
( se ti sbrighi c'è pure la confezione natalizia con spazzola deep pore in omaggio ;))
 
2) lavorando in profumeria dovrei già avere tutto quello che una donna desidera..e invece no!
Voglio quello che non ho: BEIGE di CHANEL I want u
 
"Mi rifugio nel beige perché è naturale" diceva Mademoiselle..e io dove dovrei rifugiarmi???
 
Allora, spieghiamo.
Beige è uno dei profumi di Chanel della collezione esclusiva, che potete ovviamente trovare solo nelle boutique o da Rinascente (della serie l'erba del vicino è sempre la più verde)
Perché mi piace? perché è un profumo dall'eleganza estrema ( fiori di frangipane, biancospino e miele) in mezzo a troppe fragranze dozzinali ( vaniglia e fava tonka come se non ci fosse un domani)
 
3) un portafoglio così composto: piccolo (mi deve stare anche dentro la pochette cazarolllla) con lo spazio solo per i soldi in carta ( ho un portamonete fichissimo che mi ha regalato un'amica) e tanti scompartimenti per le millllioni di carte in mio possesso. Il mio si sta autodistruggendo e a breve comunque lo comprerò...
 
 
4) candele...candele come se piovesse. Profumate ovviamente!
e siccome la parola dell'anno è shabby chic io le voglio così:
 
 
 
Per tutti i miei amici milanesi le potete trovare da Amore e Psiche in via de Amicis 44...io un giro ce lo farei....
 
5) una shopping bag: noi donne non abbiamo mai abbastanza borse, figuriamoci poi borse grandi da tutti i giorni. Lasciando perdere la Falabella di Stella McCartney ormai vista e rivista, io ho scelto mulberry, la borsa delle vere IT girl: capiente ma non enorme saprà di certo contenere tutta la mia esuberanza..diommmmio se sei perfetta!
 

avviso ai naviganti: ok, qui sto veramente prendendo il volo ;)
 

6) last but not least...c'ho pensato, riflettuto attentamente, rimuginato...ma il vero regalo inutile ma di sicuro effetto avrebbe la scatola di colore azzurro....sarebbe un braccialetto e se possibile vorrei che assomigliasse a questo modello...
 

 
Vabbè se Tiffany ti sembra troppo commerciale mi accontenterò anche di Bvlgari o Cartier ( addddoro ironizzare ) l'importante è che sia così ( le palline sono di spinello nero..non plastica...non diamanti)
L'ho detto io che certe domande non bisogna farle.....
 
In ogni caso, lasciando perdere la parte materialista del Natale che ci vuole intenti a comprare come prima più di prima, quello che veramente vorrei è avere più tempo.
Natale è il periodo più bello solo se lo passate con chi volete..quindi..sbrigatevi a comprare sticaxxo di regali e non rompete le palle fino all'ultimo che già non vi sopporto più... perché giusto per la cronaca il regalo bello grande che costa poco è nasola! #sapevatelo
Io voglio il Natale con te.
 
stay tunned
feltrinelly un po' meno grinch quest'anno
 
 



lunedì 18 novembre 2013

cose da avere: un profumo di donna...

Ogni donna lo sa: il profumo giusto aumenta di almeno il 30% la capacità di attirare esemplari dell'altro sesso.
Ma non solo, il profumo giusto è una metafora odorosa di voi stesse, un modo per esprimervi, oppure per descrivervi senza l'uso delle parole.
Ecco perchè non è facile scegliere il profumo ( soprattutto se state cercando un profumo fresco e alla povera commessa chiedete di farvi sentire hypnotic poison che è vaniglia pura..) e molte volte ci vogliono diversi tentativi non sempre cost-less.
Immaginate quindi la mia gioia infinita quando sono entrata da Amore&Psiche, un negozio di profumeria di nicchia in via de Amicis 44( a milano ovviamente!)
Per quale motivo?
Oltre al fatto che è frutto del lavoro sodo di una mia amica, nata psicologa e diventata profumiera per necessità , con il pallino dell'imprenditoria, io mi sono innamorata di questo luogo.
I colori pastello e lo stile bon ton ti fanno sentire come se tu fossi all'interno del film Marie Antoniette di Sophia Coppola ( da un momento all'altro ti aspetti solo che entri qualcuno a portare dei Maccarons).
L'atmosfera è rilassata, puoi girovagare per il negozio, spruzzare profumi, mangiare caramelle ( si, avete capito bene ci sono ben 3 vasi pieni di invitanti marshmallow), oppure ti puoi far accompagnare da Tatiana alla scoperta dei profumi.
Lei, oltre ad essere preparata ( sephora è la migliore scuola che conosca in fatto di profumeria) è una donna curiosa che avendo già in mente il progetto, si è fatta tutte le fiere più importanti dei profumi, arrivando fino a Grasse, la città del profumo. Il suo obiettivo? recuperare il numero maggiore di essenze: la base di qualsiasi profumo.
Nel suo lungo pellegrinare è riuscita a raccoglierne diverse e a raggrupparle in note di testa, di cuore e di fondo ( così finalmente la smetterete di dirmi che la vaniglia è una fragranza fresca ^_^).
Partendo da qui ha progettato e realizzato un vero e proprio percorso olfattivo che iniziando con una piccola intervista (giusto per individuare una famiglia olfattiva, mica vitamorteemiracoli...) e passando attraverso lo sniff sniff delle essenze raccolte ha l'obiettivo di individuare il PROPRIO profumo.
Una volta individuata l'essenza preferita, ti verranno proposte alcune variazioni al tema,la fragranza prescelta verrà spruzzata su un nastro di raso e legato al braccio, e se ancoranon ne siete convinte potrete rilassarvi e stare a pensarci un po' nel soppalco, dove Tatiana ha ricavato un minibar con caffè aromatizzato ( vaniglia, cioccolato echi più ne ha ne metta) o tisana.
Ovviamente non troverete l'acqua di gioia di Armani o l'hypnotic poison di Dior, per quelli vi consiglio di continuare ad andare da sephora (:)), qui troverete Joy di Patou ( il profumo nato nel 1929 con l'intenzione di essere la fragranza più costosa al mondo) e tante altre fragranze chic...rischierete quindi di avere un profumo raro ( unico costerebbe troppo....)
Che dite...facciamo un giretto???

kisskiss
feltrinelly
 





 

 


lunedì 11 novembre 2013

cose da sognare: sant'antonio pensaci tu!

L'ho detto più volte: essere single a trent'anni può essere un problema.
Le tue amiche fidanzate, magari sposate che non hanno più voglia di uscire, in più ogni volta che incontri un tipo hai sempre di più la sensazione di stare all'interno di una puntata di biutiful...della serie mi piaci ma non sono pronto....( chiamami quando suona il campanello dell'avvenuta cottura...)
Insomma è difficile..lo sappiamo...in alcuni momenti la disperazione (sevabbhe esagerata) è tale che potresti avere la sensazione di non sapere più a che santo votarti.
Per fortuna che io ho un amica brasiliana.
Vi chiederete perchè....
Dovete sapere che il Brasile ( secondo i racconti della mia amica) assomiglia molto al paese dei balocchi dove puoi trovare una soluzione a qualunque problema.
Vuoi trovare marito?
Sant'Antonio pensaci tu.
Se in Italia Sant'antonio è il protettore degli animali domestici ( almeno così me l'hanno sempre raccontata), in Brasile questo è il santo protettore delle zitelle.
Ok, direte voi, che debbo fare? un pellegrinaggio a Padova? prendo un cane lo curo nella speranza che per osmosi io proteggo gli animali e tu mi trovi un fidanzato? Alla sera devo dire una preghierina a lui invece che a Gesù??
Niente di tutto ciò...il brasile insegna.
Ecco le istruzioni per l'uso.

1) compra una statua di sant'antonio
2) posiziona la statua in frigo
3) ovviamente dovete metterla a testa in giù...più il santo è sacrificato e meno ci mette a trovarvi un fidanzato......

unico dubbio che mi è rimasto è....ma funziona solo con il santo comprato in brasile???
No.... perchè sennò alla mia amica brasiliana devo fare un ordine importante di santi....;)

stay tunned
Kisskiss feltrinelly

lunedì 4 novembre 2013

cose da vivere: il kit di sopravvivenza

Di solito funziona così: passi almeno due ore tra phon,piastra, cipria, fard, terra, illuminate,mascara, gloss.....e poi esci.
Se esci con un tipo poi aggiungi almeno mezz'ora per la scelta del look giusto....e quindi ti guardi allo specchio e ti senti nabomba sexy che Belen Rodriguez ti fa un baffo.
Poi, se l'effetto Belen porta risultati insperati (col tipo) e come un'illuminazione sulla via di Damasco scopri di avere una domenica libera potrebbe capitare ( cioè lo chiami e gli dici di organizzare qualcosa) di uscire per una gita fuoriporta.
No problem direte voi, ti alzi all'alba e replichi il tuo solito rituale di bellessssa ( magari con un po' meno fard).
No problem stocazzo se lui ha deciso di farti una sorpresa e tu riesci a capire dei pochi indizi che ci sarà da avere a che fare con:
-acqua e/o
-sudore...
- peggio...cloro
Avendo subodorato che la direzione era un centro benessere ( in realtà un parco termale...eccolo )
il parco termale Aquardens

 ieri mattina ho provato a organizzare il beauty d'emergenza ( del tipo in caso di neve..colmar)

Cosa ho portato?
1)Nuxe, huile prodigieuse: eccezionale olio che idrata viso, corpo e capelli ( mica mi posso portare mezzo bagno!)
2)Nuxe, teint eclat prodigieuse : crema colorata, dona un colorito naturale ed è il top della gamma dopo essere stata 6 ore a mollo nel cloro che per la cronaca sbianca un casino....
3)Benefit hello flawless : fondotinta in polvere compatto, non solo opacizza ma va a uniformare la pelle,  aiuta a dare alla pelle un aspetto vellutato come una pesca
4) un fard color amarena: due passate e l'effetto salute è garantito
5) Ysl, mascara babydoll: un mascara che separa le ciglia e va a evidenziarle senza esagerare per un effetto vedo non vedo ( secondo lo sguardo maschile..una donna riconosce un occhio con mascara lontano millemiglia)
6) Tek pettine: a denti larghi di legno antistatico, piccolo ma perfetto in tutte le situa d'emergenza..
7) deo..what else?

Il piano era perfetto soprattutto perchè in tutti i casi io avevo considerato che gli spogliatoi o changing room fossero divisi tra uomini e donne e quindi avrei avuto il tempo tecnico per entrare nammerda e uscire stupenda...e invece no...gli spogliatoi erano misti, le doccie erano miste..ci mancavano i bagni misti ....
Morale? Mentre lui si finiva di fare la doccia ( fai con calmaaaaaa ehhh!) io mi sono cambiata tipo flash, per poi fiondarmi di fronte al primo specchio nell'angolo phon cercando di recuperare il recuperabile nel minor tempo possibbbbbile in modo da sembrare fresca come una rosa anche se struccata ;)
se bella vuoi apparire un po' devi soffrire ( mi sono quasi ustionata la testa col phon e accecata cercando di mettere il mascara senza guardare...)
In un manga giapponese mi avrebbero disegnato il fumo da tutte le parti..
Arrivato a recuperarmi io stavo tranquillamente finendo di asciugarmi le punte dei capelli...come se fosse la cosa più naturale del mondo.( salvo aver sudato 7 camicie per fare tutto senza che mi beccasse O_o)

Tutto ok quindi, tranne per i capelli che senza piastra hanno preso un volume della madonna....un po' wham style...chevvidebbodi la bacchetta magica era LA SOLUZIONE...ehehe

stay tunned
kisskiss feltrinelly :)



martedì 22 ottobre 2013

cose da vivere: l'amore ai tempi di facebook

Facebook ci ha cambiato la vita.
Prima esisteva solo l'off-line.
Ora passiamo almeno 7 ore della nostra vita on-line ( grazie Bauman per avermelo fatto scoprire ;)).
Su facebook condividiamo tutto, dal piatto di pasta che ti cucini per la prima volta alla foto con la nonnina di novant'anni, alle foto con le amiche quando siete fuori a caccia di uomini, quasi fosse un diario che in alcuni casi dimentichiamo essere pubblico.
Uno dei casi dove uno dovrebbe ricordarsi questo piccolo particolare è l'ammmore ( e tutte le variazioni al tema)
L'amore su facebook assume le forme più strane creando alcune patologie incurabili nelle donne in possesso di un account...ecco le categorie osservate:
1) le status dipendenti: sono quelle che non appena conoscono un tipo interessato cambiano lo status da libera a " impegnata" ( forse intendono impegnata a fantasticare....)
2) le drama queen: postano qualsiasi foto o scritta da diabete puro ( sempre dopo 2 giorni che l'hanno conosciuto, sapete su fb il tempismo è fondamentale) 

sandro meyer di diva e donna????


3) le tag dipendenti: in ogni posto dove vanno con lui si taggano ( della serie ci faccio la pipi intorno se non l'avete ancora capito amichette)

4) le foto artist: quelle che si fanno fare le foto con lui nei locali e poi le pubblicano(taggando anche lui ovviamente)

5) le lemonade: postano solo foto in cui limonano con il tipo..che differenza fa se poi ad un certo punto il tipo cambia...

6) le coraggiose: mettono addirittura la foto profilo assieme al loro lui ( sempre due giorni dopo averlo conosciuto)

7) le bacheca dipendenti: quelle che pubblicano nella bacheca del loro lui frasi tipo: buonanotte......ti amo...ecc( ma il classico messaggio no?) 


A questo punto dite... come mi comporterei io?
Penso che la vita vera sia quella vissuta off-line e con questa filosofia agirei e agisco di conseguenza.
Le persone ( amici, sorella mamma, papà ecc) a cui voglio far sapere che c'è una persona speciale comunque lo sanno..perchè sbandierare ai quattro venti un sentimento che, soprattutto all'inizio è così intimo e va condiviso solo con il tuo lui?

Non è che tutto questo bisogno di far sapere al mondo che anche noi abbiamo qualcuno denota solo una ricerca di affermazione d'identità..della serie prima ero nessuno..ma ora non sono più single....

che pochezza....che amarezza...
dov'è finito il girl power???

...stay tunned
feltrinelly in the mood of love ;)

ps..con whatsapp come siete messi??? ecco un video divertentissimo e troppo veritiero...



giovedì 3 ottobre 2013

cose da vivere: trasloco parte seconda

E quindi è arrivata l'ora di sloggiare.
Traslocare non è mai veramente semplice per una donna.
Per una trentenne, single che lavora nel campo beauty può essere una tragedia di caratteri cubitali.
Se poi il tuo quasi ex padrone di casa ti dice che l'appartamento va lasciato non ammobiliato non è una tragedia è una vera catastrofe.
Questa volta però, arrivata al trasloco n. 10 della mia vita non mi sono fatta prendere dal panico e per quanto riguarda mobili e simili mi sono affidata un po' ad ebay ( che in realtà è molto lento...), un amico immanicato con il mondo e una pagina facebook molto carina che si chiama " te lo regalo se lo vieni a prendere".
Proprio quest'ultima mi sta aiutando nell'ardua impresa di svuotare la casa che ho costruito e arredato a mia misura. Una bella idea che mi ha risolto un po' di grattacapi e mi ha permesso di aiutare altra gente con il problema esattamente opposto al mio ;)
Funziona più o meno così: tu fai una foto a l'oggetto che vuoi regalare, la posti sulla pagina del gruppo, poi in base al tuo libero arbitrio scegli a chi assegnarlo tra le persone che commentando la foto scrivono coda.
Il bello è che poi quando vengono a ritirarlo ti ringraziano assai, come se improvvisamente fossero riemerse le persone educate!
Tralasciando gli ultimi rimasugli di sconforto avuti smontando la libreria billy (si, quella che avevo montato con l'innominabile..vabbè) ce la stiamo facendo!!!
A poco a poco la casa riinizia ad avere il rimbombo tanto è vuota e io non vedo l'ora di passare all'altra per togliermi la sensazione di dolore causa fine di un abitudine.
Per la cronaca i traslochi servono per rivalutare tutte le cose in nostro possesso che credetemi sono tante...
Per esempio..avete idea della quantità di scarpe che possiedo? io non avevo idea :(

Ho scoperto di avere un assortimento di mutande e reggiseni da far invidia ad un negozio intimissimi ( io che ho la fobia di rimanere senza mutande).
In aggiunta la quantità di oggetti inutili da riposizionare è altissima...
Stasera sarà l'ultima sera in via nullo.

stay tuned e arrivederci nella nuova postazione
kisskiss
feltrinelly


domenica 22 settembre 2013

cose da vivere:guardare il matrimonio di Belen

Se su google digiti matrimonio, in automatico il motore completa la frase con "belen e stefano".
In Italia l'interesse mediatico per tale argomento è stato pari quasi al royal wedding di kate e william (eh già..loro kate, così pop così fashion, noi Belen ....)
Ma si sa che la curiosità è donna e quindi trovandomi casualmente a fare zapping il sabato pomeriggio ( si avete capito bene..... non lavoravo!!!!) il mio dito si è bloccato su canale 5.
Si, avete capito bene (di nuovo!), ieri pomeriggio ero una dei 2,5 milioni di spettatori che incollati alla tv si sono beccati intervista prematrimonio di belen, i commenti di Platinette e Johnathan e le immaggini rubate dall'evento
stupidera time insomma....
Tralasciando l'intervista di Belen che risponde ad una domanda raccontando un aneddoto che con la domanda non c'entra un piffero, la parte succosa è stata ovviamente quella del dietro le quinte.
Dove ho capito che:
- il vestito di Belen poteva metterlo solo Belen, una comune mortale sarebbe stata bloccata all'ingresso della chiesa dal prete con l'acquasanta in mano, pronto a rovesciarlgliela addosso, ma come abbiamo capito troppe volte lei può...

- hanno firmato l'esclusiva delle foto ad una rivista (credo Chi) ma il riserbo non fa parte degli invitati che hanno pubblicato a più non posso le foto su instagrammm, della serie popolarità di riflesso ( elisabetta canalis tanto non ti seguirò mai #sappilo)
- a reggere il velo della sposa c'è la sorella Cecilia, proprio come due anni fa una sorella inglese...( se vabbè ma Pippa ti fa una pippa Ceci...)
- vi risparmio la selezione musicale dell'evento..imbarazzante ( si, hanno detto anche quello, evidentemente su canale 5 non sapevano come riempire il tempo..)
-vogliamo parlare del menu???
insomma al culmine della puntata quando belen annuncia che presto vorrà una sorellina per Santiago mi prende una crisi epilettica...la mia parte intellettuale si sta ribellando...spengo tutto e vado in doccia
forti dosi di stupidità nuociono gravemente alla salute mentale....
#sapevatelo

Al di la di tutto, comunque, riflettendo, mi ha fatto piacere scoprire che anche Belen è UMANA: come tutte noi crede nella favola del matrimonio ( e non fa l'anticonformista..) e si è emozionata alle lacrime durante le promesse nuziali ( che poi le mantenga è tutto un altro discorso).
Brava Belen!

passo e chiudo ;)
kisskiss
feltrinelly

venerdì 6 settembre 2013

cose da vivere: non sapevo di non essere incinta

Avvertenze alla lettura: la protagonista della storia non sono io, non è ne una mia amica ne una mia collega in possesso di un account sui social network
Mamma, non preoccuparti :)

Sei sposata, da un po', sei attorniata da donne che parlano di sesso ( si, avete capito bene, le donne parlano di sesso), con tuo marito tutto ok, ma tutto quel parlare ti ha acceso una voglia.... diversa ( tipo jessica di viaggi di nozze: "o famo strano?) una voglia incredibbile di fare sesso.
Diciamo che la tua conoscenza di anticoncezionali li per li è un po' arrugginita e presi dalla passione non è che ci state proprio li a pensare.
Fino a qui tutto bene.
Fino a quando non realizzi di essere in ritardo...quel tipo di ritardo...ricostruisci l'ultimo mese e...PANICO.

Normalmente una donna in età fertile incorre in un ritardo per vari motivi oltre a quello di essere incinta:
- stress
- dimagrimento troppo veloce
- premenopausa
- caldo
- cambio di stile di vita ( tipo in vacanza)
-laqualunque

quindi potete capire che la mancanza del ciclo mestruale non rappresenta  una condizione sine qua non per diagnosticare una gravidanza.
A questo punto una persona razionale andrebbe immediatamente a comprare un test di gravidanza per togliersi almeno in parte il dubbio.
La maggior parte delle donne non lo fa subito #sapevatelo
Aspetta.
Aspetta e si osserva, ausculta, cerca indizzi.
- oddio ho gli occhi a pesce lesso ( ???) sono incinta
- oddio sento le bolle nello stomaco ( magari sono coliche nervose) sono incinta
- oddio non riesco a bere il caffe (malattie psicosomatiche) sono incinta
- oddio mi sento gonfia( mangiato troppo?) sono incinta

I giorni passano e l'ansia si trasforma in angoscia....( warning: stiamo parlando di una persona che ha già dei figli e che al momento non ne vorrebbe) accompagnata dal dubbio compro o non compro il test.

Qui arrivo io, cuor di leone (ahahahaha), prendo la situazione in mano e mi offro come lettrice ufficiale del risultato del test.
Ieri, come deciso di comune accordo, era il D day.
Arrivo e la mia amica era così impaurita che neanche voleva avvicinarsi alla farmacia...mi metto nei suoi panni, se fossi entrata in farmacia a San polo city chiedendo un test di gravidanza penso che anche i muri ne avrebbero parlato.
Così, forte ( seh forte) della mia estraneità al luogo sono entrata con il cuore in gola dentro la farmacia, mi avvicino al banco e con un filo di voce chiedo un test di gravidanza.....vi ricorda per caso qualcuno?


A questo punto la commessa sfoderando tutta la sua professionalità mi chiede:
- singolo o multiplo? ( chenneso)
- con le bande o con la scritta? ( chenneso alla seconda)
- ti ho dato il clearblue va bene? ( chennesooooooo )
Mai acquisto fu più difficile....non esistono dei distributori automatici come per i preservativi???
Me ne esco pezzata e rossa in faccia...O_o
Bene, a questo punto, gina+gina leggono tuuuuuuuuutte le istruzioni per l'uso perchè, mannaggia a me, bisognava andare a colpo sicuro visto che il test era singolo. Ci mettiamo solo una decina di minuti per deciderci ad affrontare la cosa.
Immergiamo il test tenendoci per mano e poi da qui partono i 3 minuti più lunghi della mia vita, durante la quale sul display lampeggia la clessidra e noi continuiamo a riguardare le istruzioni per capire se ci era sfuggito qualcosa..
Il verdetto lo leggete nel titolo....

Dopo quest'esperienza mistica sono giunta  a delle conclusioni:
1) mai mandare una donna in sindrome premestruale (presa dalla paranoia) a comprare un test di gravidanza..potrebbe uccidere la commessa
2) se dovete fare il test scegliete l'opzione b, che centrare lo stick mentre la fai è una manovra da esperte
3) ricordate in ogni caso che comunque vada sarà un successo ;)

kisskiss
feltrinelly

lunedì 2 settembre 2013

Cose da vivere: tragedie dell'essere trentenne

Avere trent'anni non è poi così male.
Giungo a questa conclusione dopo aver vissuto più o meno un anno con la nuova decade ed esserne uscita praticamente soddisfatta.
Se il fisico regge, e questo in alcuni casi non sempre è garantito ( fallo tu un dritto- andare al lavoro senza aver dormito- e poi aggiornami sui tempi di recupero), e la compagnia è quella giusta, trenta è il numero perfetto.
La voglia di divertirsi c'è ancora, c'è una maggiore disponibilità economica e una maggiore consapevolezza di se...quindi so come divertirmi ne ho i mezzi e lo so apprezzare fino in fondo.
Fino a qui tutto bene..ottimo direi.

Poi esistono i clichè, l'opinione comune, i pregiudizi e questi rovinano un po' l'atmosfera.

Avere trent'anni può essere un problema se ancora non sei fidanzata.
Si, avete capito bene, nella società contemporanea dove andiamo in giro sbandierando l'uguaglianza tra uomo e donna succede che se sei una donna a trent'anni sei zitella se sei un uomo invece sei un figo.
Sarà per un fattore di diminuzione drastica della fertilità ( anche se non mi sono mai vista come un animale da riproduzione....)ma allora la Nannini non avrebbe ragione d'esistere...

Può diventare tragico avere 30 anni quando cerchi lavoro.
Se aggiungi anche lo status "coniugata" nel cv è sicuro che lo cestinano...perche????eccollola...per il solito motivo:
a breve secondo i loro piani dovreste rimanere incinta.....

In tutto ciò pure mia madre s'è fatta due conti e dopo anni in cui professava la filosofia del "meglio sola che male accompagnata", sabotandomi le prime cotte adolescenziali, ora, dopo i primi tentativi con messaggi subliminali, si è perfino attivata per cercarmi e trovarmi ( sempre secondo i suoi gusti) il fidanzato perfetto..:( come se n'è uscita l'ultima volta che sono stata a casa.
un vero peccato che abiti in veneto..eh?

Non è che in casa feltrin ci sia voglia di un nipotino?
In fondo la capisco, alla ultima reunion famigliare le uniche due spaiate eravamo come sempre io e la mia adorabile ( in senso ironico) sorellonza, immerse da bambini nonne mamme latte e pannolini (AIUTO)
Sembravamo le sorelle di Marge...

Per il momento spero che tenga botta ringhio ( il nostro adorabile jack russel terrier) che viene trattato come il piccolo di casa...

Per il resto però non giustifico affatto questa pressione così sessista verso noi donne di 30anni..non avevamo detto che i 30 sono i nuovi 20???( sarà per questo che io mi sento di avere 25 anni da quando ho 25 anni??)

e poi tutti quei bei discorsi sull'anima gemella, l'amore eterno eccetera eccetera?
non ditemi che era tutto frutto della walt disney...no!
Io aspetto..in fondo ho solo 30 anni :) (anzi 31....:( )

stay tunned
kisskiss feltrinelly



domenica 1 settembre 2013

cose da sognare: cambio casa cambio vita

L'ho amata, odiata, mi è mancata, ci sono ritornata , l'ho riarrangiata, dipinta, arredata. Ho passato pomeriggi interi a montare mobili, spostare cassettiere e dipingere i muri di blu ( si vabbe..uno)
L'ho trovata brutta, sporca e senza personalità e ho cercato di metterci la mia ( ecco perchè è così incasinata...)
Qui per la prima volta mi sono sentita a casa in una casa diversa da quella dei miei.
Ho perfino pensato che potesse diventare la MIA casa, mia per sempre ( certo, dopo un bel restauro), in testa il progetto ce l'avevo già.
Poi me ne sono fatta una ragione.
Ho deciso di lasciarla.
L'elaborazione del lutto è stata lunga e difficile. In fondo questo è l'ultimo legame con te, che te ne sei andato. Ma secondo la teoria elaborata dal mio bFF era un passo da fare, una sorta di rito di passaggio per chiudere definitivamente quel periodo.
Per il trasloco ho una settimana di ferie, che mi servirà per razionalizzare e redistribuire i quattro anni vissuti intensamente ( accompagnati sempre dai vanity fair..che al momento non so dove parcheggerò).
A breve farò un sopralluogo nella nuova casa, abitata da ben due esemplari maschili, per capire quanta femminilità ( e oggetti) dovrò aggiungere a quella casa.
 Il resto lo parcheggerò a casa di mamma e papà ( che non vedono l'ora....) in attesa di utilizzarli per la casa del mare...o montagna ancora non si son messi d'accordo dove la vogliono....

Se nel frattempo a qualcuno di voi dovesse servire qualcosa ( tutto rigorosamente brandizzato ikea) parli ora o taccia per sempre!

Quest'aria di cambiamento comunque è servita a far girare la ruota e portare un sacco di benefitssssss non solo mentali....quando si dice basta poco..

Ciao casina..sarai come il primo amore...non ti scorderò mai.

stay tunned per le cronache del trasloco ;)

kisskiss feltrinelly


martedì 27 agosto 2013

cose da vivere: il signor fissatette

Bridget Jones docet....
Ci sono uomini che proprio non ci riescono, basta un secondo e taaaac lo sguardo si posa li.
Quindi tu, che ovviamente te ne sei accorta, pensi : vabbè gli sarà caduto l'occhio.
.....................
Lui continua a parlare, parlare e parlare e continua imperterrito a a fissare li.
Così ti viene il dubbio, sarà strabismo di venere...strabico forte?
......................
In fondo non ho la quarta (dopo la quarta è amore al primo sguardo...dicono) e ho una maglietta che si non è larga ma nemmeno troppo fina ( eh baglioni docet con la maglietta fina...lui immaginava tutto)....
Se la conversazione continua il fastidio credetemi aumenta, in alcuni momenti mi verrebbe da abbassare la testa per reincontrare lo sguardo...
Se poi è un signorotto di una certa età gli dai anche del buongustaio ( i primi 5 secondi..per poi passare al porco quando la fissazione supera il minuto -_-)
Prontooooooo?????
Ma ce la fa??
La prima notiziona per voi uomini è: noi donne amiamo guardare negli occhi le persone se ci parliamo insieme ..voi?
La seconda è: se ci guardate le tette ce ne accorgiamo, se siete strabici ditelo prima...prima di quando? PRIMA di passare per maniaci ( istruzioni per l'uso qui sopra..)
oppure pensateci così.........


shhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!

;)
kisskiss feltrinelly

lunedì 26 agosto 2013

cose da vivere: approcci

Sarà pure un luogo comune, uno stereotipo, una notizia da tg estivo, certo che d'estate si risveglia l'ormone libero e via... la conquista per tutti appare più facile.
Io stessa d'estate noto un notevole picco dei consensi maschili grazie forse all'abbronzatura o ai pochi vestiti che indosso ( ok non fraintendetemi mica vado nuda..ma di certo non sembro l'omini michelin come il resto dell'anno)..sarà.
Se la conquista è facile i metodi rimangono comunque discutibili e in certi casi pure ridicoli...come quelli che sono capitati a noi prima durante e dopo la vacanza....pronte a prendere appunti?

1) L'uomo che non deve chiedere mai:
L'ho mai detto che non esistono più gli uomini di una volta? si, l'ho già detto, ma se poi i fatti confermano la mia tesi non vi lamentate. Puoi tu, esemplare maschio sulla quarantina, non avere nemmeno le palle di avvicinarti al nostro tavolo e aprocciarci con una frase di rito? si puoi. Puoi anche aggravare le cose cercando di approcciarci via facebook: alias indovino il nome e cognome della ragazza che ho puntato orgliando i discorsi del tavolo e invio un messaggio privato ringraziando la tecnologia che ci ha fatto incontrare.......SEI UNO SFIGATO!

2) Tecnica che vince non si cambia.
Certi uomini pensano di avere ancora 15anni, oppure hanno una fantasia tale da utilizzare sempre lo stesso metodo da quando avevano quell'età ( particolare insignificate se nel frattempo ne hanno quasi il doppio), così una sera mi è capitato di conoscere un ragazzo che dimostrava un certo interesse. Era una di quelle sere in cui non c'era spazio per altro oltre al ballo, quindi anche lui s'è buttato in pista con noi, salvo poi allontanarmi dagli altri con una scusa qualunque e sperare che fossi del partito " un limone non si nega a nessuno", della quale per un lungo periodo in effetti ne sono stata degna rappresentante..ma ora ahimè non più (scatto d'anzianità....sapete com'è).
AMARCORD: cose che succedevano più o meno quando ero una teenager e in discoteca c'andavo la domenica pomeriggio...
cambia tattica comunque.....

3) Splendido splendente:
Metti che una sera decidete di andare in discoteca, mettici che per entrare fate più di dieci minuti di fila, metti che le prime tre della fila siete tu e altre due amiche tutte e tre addobbate per le feste, metti che davanti a voi ci sono 4 maschi allupati che hanno visto la conquista facile (ma non hanno notato i fidanzati delle altre esattamente dietro) ..che cosa può succedere? ingresso gratis+2 di picche espresso....

Per la cronaca: definirci 3 fighe al buttafuori è servito solo a farmi capire che come al solito mi sottostimo ( sentendoli, io mi sono girata cercando le 3 donne in questione -_-)

Rimandati a settembre tutti e tre.....

stay tunned
feltrinelly


cose da ricordare: l'estate sta finendo....

Piove, ripiove e diluvia....l'estate ci sta salutando nel giro di un paio di giorni soprattutto per chi come me è tornato subito in una Milano che non poteva non accoglierci con un po' di pioggia.(ti amo proprio Milano quando fai così...)
Invidiando non poco chi si può ancora permettere di non puntare la sveglia ogni mattina, oppure di indossare le scarpe chiuse guardo le mie mani ancora abbronzate e..ricordare l'estate che è stata..

Questa è stata finalmente l'estate del mare, l'estate dei bagni di sole e di acqua.
L'estate dei test di glamour ( misura il tuo lato sexy o scopri quanto bad girl sei....anche il cervello se n'era andato in vacanza..)
L'estate della granita DENTRO la bioches e dell'estathè con la granita al limone dentro, e della vodka tonic con la granita dentro.....e chi più ne ha ne metta!
L'estate delle foto delle gambe postate su instagram..
L'estate della cigliegina ( una 500 tutta rossa.....;))
L'estate dei perchè ( una settimana con una piccola peste di 3 anni che aveva appena scoperto la parola magica....)
L'estate dei grandi ritorni e ricordi (una sola parola Sicilia <3)
L'estate dei regali utili ( ernesto vi dice niente?)
L'estate dei concerti cantati a squarciagola.
L'estate dei chilometri, tanti chilometri.
L'estate delle sorprese..e che sorprese.
L'estate delle emozioni....



Aspettando l'autunno io non mi sono fatta mancare di ammalarmi appena tornata ( sindrome da costa crociere....vi dice niente questo spot?)


E proprio come la signora dello spot in crisi d'astinenza da vacanza sabato sono andata in piscina per mantenere la doratura conquistata con tanta fatica ( con l'unguento di collistar #cipiace!)
 ....in una piscina deserta ( viodiotuttiperchèsieteancorainferie) che poi si è riempita (sistavameglioquandosistavapeggio) dove c'era l'unico bagnino precisino di tutto l'interland milanese ( sticazzi) e dove dopo altre due ore si è scatenato il diluvio universale (holanuvoladifantozzi).

Beh allora ciao estate..(al prossimo anno;))
Buon lunedì e buon rientro a tutti quelli che iniziano oggi...massima invidia e buone vacanze a tutti gli altri....
e a tutti voi che inizierete una nuova avventura a Milano proprio durante il mese che verrà ...in bocca al lupo, se superate i primi tre mesi vi innamorerete inspiegabilmente di questa città...

stay tunned
feltrinelly